Colpi di mazza e taniche di benzina davanti alla macelleria foto

Hanno preso letteralmente a colpi di mazza la vetrata della macelleria di Paolo Pepori alle Querce nella notte tra mercoledì (20 dicembre) e giovedì. Bastavano altri due colpi al massimo e la vetrata sarebbe stata distrutta. E a pochi passi, ben visibile, i malviventi hanno lasciato tre taniche di benzina. “In 20 anni di attività non ho mai visto una cosa simile. E’ un tentato furto o un avvertimento mafioso?”, è il grido di allarme del proprietario del negozio.

Un fulmine a ciel sereno “Sono arrivato ieri mattina verso le 7,15 per aprire la macelleria – spiega il titolare della macelleria –  Come tutte le mattine, e mi sono accorto che la vetrata è stata presa a picconate. Fortunatamente la vetrata è molto resistente, ma bastavano altre due mazzolate che la vetrata non si sfondasse definitivamente. Sono rimasto incredulo”. L’incredulità deriva dal fatto, fra l’altro, che quel punto non è fra i più diretti e immediati per accedere nel negozio. “Una volta spaccato quel punto della vetrata – fa notare il proprietario – cosa potevano fare? Prendere le lattine e le bibite che si trovano sugli scaffali? Lì, essendoci gli scaffali, non è un punto proprio agevole per entrare all’interno. Non capisco sinceramente quel era il disegno dei malviventi”. Ma la vera e propria incredulità è arrivata quando il proprietario della macelleria ha trovato a pochi passi ben tre taniche piene di benzina. “Cosa significa? – si chiede Paolo Pepori – aver lasciato tre taniche piene di benzina vicino alla vetrata presa a mazzate? Quando le ho viste sono rimasto incredulo, ma anche preoccupato. Cos’è, un segnale? Un avvertimento? Qualcuno vuole mettermi paura?”.
All’interno della piazza si trovano alcune attività, non ci sono telecamere di videosorveglianza che possano aver ripreso la scena. “Questa è una brutta storia per una piccola frazione come le Querce – spiega Pepori – Qui ci conosciamo tutti: le Querce è sempre stato fra l’altro un paesino abbastanza tranquillo. In tutti questi anni non si sono mai verificati episodi simili”.
Il proprietario della macelleria ha anche rivelato di avere dei sospetti, che rivelerà però solamente in sede di denuncia alle forze dell’ordine.
Circa un mese fa, inoltre, a pochi chilometri dalle Querce, a Spianate, nel comune di Altopascio in provincia di Lucca, malviventi avevano compiuto una spaccata in un bar, gettando poi all’interno del combustibile dando fuoco al locale. Il fatto è stato ricordato anche dal proprietario della macelleria e da alcuni suoi clienti, facendo sorgere alcuni sospetti.

Mirco Baldacci


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