Edificio mai finito, la protesta: “Aperta la nuova piscina”

“E’ aperta la nuova piscina comunale!”. Questo lo striscione che da ieri notte fa bella mostra di sé sulla recinzione del cantiere fra via S.Andrea e via Fucini. Un cantiere partito e mai finito, per i morsi della crisi, che, da anni, fa dannare i residenti del quartiere.

La vicenda è nota. Un edificio in costruzione abbandonato, aperto alle intemperie e al degrado, ma soprattutto, che determina problemi in tutta la zona circostante.
A lamentarsi, in particolare, sono le persone che quella zona la vivono e la frequentano tutti i giorni. Fra i problemi più rilevanti, l’erba alta, che all’interno dell’area di cantiere crea una vera e propria ‘savana’, ricettacolo di topi e zanzare, ma anche, come vuole significare lo striscione, l’acqua, che ristagnando nella zona ha creato un piccolo lago. Aumentano così i disagi per le abitazioni tutte attorno alle villette mai nate. Specie in estate, infatti, il problema delle zanzare viene aggravato dalla presenza dell’acquitrino.
Lo striscione vuole per questo sollecitare un qualche intervento risolutivo, che se non proprio teso a sbloccare la situazione del cantiere, almeno risolva le emergenze.

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