Spallata di Confcommercio: “Il mercato lo organizziamo noi” foto

L’amministrazione comunale emette un bando per organizzare il mercato straordinario in occasione della Sagra del porcino e della chianina. Lo vince Confcommercio e, alla prima riunione, Confesercenti dichiara che lo boicotterà. E’ presente l’assessore al centro storico Giulio Nardinelli che, nel racconto di Confcommercio, prende tempo, dicendo di doversi consultare con i tecnici. Ecco, quindi, l’appello a “Non sottostare ai ricatti e alle strumentalizzazioni dell’Anva Confesercenti”. L’invito arriva da Franco Palermo, presidente della Fiva ConfcommercioPisa affinché il grande mercato straordinario del prossimo 28 ottobre si possa svolgere regolarmente.

 

“Quello che è avvenuto in occasione dell’ultima seduta della Commissione di Mercato ha dell’increscioso – spiega il presidente Fiva -. I rappresentanti Anva Confesercenti hanno annunciato, alla presenza dell’assessore Nardinelli, di boicottare il mercato straordinario della festa della Chianina del 28 ottobre. Il motivo addotto, assolutamente risibile, non ha nulla a che vedere con l’interesse degli operatori del mercato di Castelfranco, ma è una faccenda così meschina che non merita soffermarsi oltre. Al di là di questi infimi interessi di bottega con i quali l’Anva mette in difficoltà i colleghi, noi della Fiva Confcommercio offriamo all’amministrazione comunale la massima disponibilità a organizzare il mercato straordinario del prossimo 28 ottobre, con le stesse modalità con le quali lavoriamo da sempre, con serietà e soddisfazione, in tutti i territori della provincia di Pisa. Noi ci siamo, è una occasione importante di lavoro e di affari per i nostri colleghi, oltre che una ulteriore occasione di interesse e attrazione per il paese: non esistono motivi perchè questo mercato non si faccia”.
“Anva Confesercenti e il suo massimo referente Giulio Garzella – ribadisce infine il rappresentante Fiva Confcommercio Alessio Giovarruscio – si rassegnino al fatto che non hanno ormai più alcun potere di veto e quei tempi sono fortunatamente lontani anni luce. Per l’ennesima volta siamo chiamati a intervenire per difendere gli interessi autentici degli operatori ambulanti contro le manovre strumentali messe in atto dai rappresentanti dell’altra associazione. Siamo oltremodo certi che l’amministrazione comunale non si presterà a questi giochettini di bassa lega da vecchi politicanti, e insieme a noi si farà garante dell’interesse autentico degli operatori di Castelfranco di Sotto e della perfetta riuscita della manifestazione”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.