Rifiuti, differenziata ok per Geofor: “Bolletta calerà” foto

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“Sono risultati decisamente soddisfacenti” quelli ottenuti dai Comuni serviti da Geofor, per ciò che riguarda i dati percentuali di raccolta differenziata certificati dalla Regione Toscana (Rifiuti, tutti i comuni del Comprensorio sono virtuosi). La media di differenziazione del bacino servito (24 Comuni per oltre 385mila abitanti) ha raggiunto il 65,18%, con punte di eccellenza ottenute da diversi Comuni. 

“I dati del 2017 – per il presidente di Geofor Daniele Fortini – confortano di un impegno delle Ac e della nostra azienda ripagato dall’impegno civico dei cittadini e incoraggiano a proseguire, migliorando, il ciclo dei rifiuti imperniato sulla raccolta differenziata e sul riciclo. Confidiamo che i dati del 2018 possano essere ancora migliori e che, con l’entrata in esercizio dell’impianto di compostaggio di Pontedera, i riverberi positivi, anche in termini di risparmio economico, potranno essere ancora più apprezzabili”. 
“Ora mi aspetto una domanda: Diminuirà la bolletta? Credo proprio di sì”. Così commenta i dati positivi sulla gestione dei rifiuti Arianna Cecchini, sindaco di Capannoli. “Se i nostri costi diminuiscono – continua Cecchini – lo fanno anche quelli dei cittadini”. I dati sulla raccolta differenziata 2017 sono decisamente positivi per tutti i comuni del comprensorio del cuoio che sono gestiti dalla Geofor. Questi dati fanno ben sperare in un trend positivo per gli anni a venire, ma soprattutto per una riduzione generalizzata dei costi per i cittadini. Primo fra tutti tra quelli serviti da Geofor, il comune di Capannoli che ricicla l’84,43 per cento dei rifiuti. Un esito dovuto all’intensificazione della raccolta porta a porta, ma anche all’impegno della cittadinanza, come tengono a precisare i sindaci dei comuni interessati. Calcinaia e San Miniato salgono sul podio riciclando rispettivamente 81,66 e il 77,44 per cento. “Questi dati – dice Vittorio Gabbanini, sindaco di San Miniato – sono un incentivo a proseguire sulla strada della raccolta differenziata per aumentare ancora il numero percentuale ed avere un miglioramento in termini di servizi e di costi”. Anche Pisa festeggia i risultati ottenuti, nonostante le difficoltà di una città universitaria e turistica. “Dobbiamo ancora lavorare molto per migliorarci – precisa Filippo Bedini, assessore all’ambiente della giunta pisana – ad esempio tramite l’apertura di nuovi Centri di Raccolta e incentivando l’educazione ambientale nelle scuole”. Tutto questo sarebbe volto a “contenere i costi della Tari”.

 

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