Il fascino del silenzio: gli introvabili del film muto in un ciclo al circolo Botteghino

Film introvabili e spesso “scampati”, per così dire, alla digitalizzazione; ma non per questo meno affascinanti o addirittura passibili di una rivitalizzazione attraverso la musica dal vivo. E’ l’esperimento che nelle prossime settimane vedrà impegnato il circolo Arci “il Botteghino” di La Rotta a Pontedera nella rassegna “Il fascino del silenzio”, che partirà domani (giovedì 15).

 Il primo titolo in programma è Tabù – Una storia dei mari del sud diretto da F.W. Murnau e concepito in collaborazione con R.J. Flaherty: la storia di un amore che deve fare i conti con le tradizioni religiose nell’isola di Bora-Bora. Il film è presentato in un’inedita versione italiana curata e realizzata da Macelloni ed è accompagnato dalla colonna sonora originale scritta da H. Riesenfeld. Il ciclo però non finisce qui, anzi proseguirà con cadenza quattordicinale (con una pausa per le festività natalizie). Tra i titoli in programma: Rapacità (1924) di Erich von Stroheim il 29 novembre; La folla (1928) di King Vidor il 13 dicembre; Il vento (1928) di Victor Sjöström, il 10 gennaio; Il gabinetto del dottor Caligari (1920) di Robert Wiene il 24 gennaio; Come vinsi la guerra (1926) di Buster Keaton il 7 febbraio. Alcuni di questi film saranno accompagnati da musica dal vivo.

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