Un premio per il cinema dedicato a Taviani e una mostra

Un premio per il cinema che porta il nome di Vittorio Taviani, il regista sanminiatese deceduto il 15 aprile di quest’anno all’età di 88 anni (Morto a Roma a 88 anni il regista sanminiatese Vittorio Taviani). Il centro cinema Vittorio Taviani, in collaborazione con il comune di San Miniato, annuncia la prima edizione del premio Vittorio Taviani per il cinema. Nell’occasione, sarà allestita una mostra per omaggiare il regista venuto a mancare e suo fratello, Paolo Taviani.

Sabato 24 novembre alle 17, alla sala del consiglio del palazzo comunale verrà consegnato il premio per il cinema e, successivamente, alle 18,30, al museo della memoria di San Miniato, sarà presentata a mostra Sacri silenzi, omaggio Vittorio e Paolo Taviani.
I due fratelli, registi e sceneggiatori molto prolifici hanno portato San Miniato nell’olimpo del cinema e hanno conquistato una fama internazionale. Prima della carriera cinematografica, si cimentano in attività documentaristica e realizzano San Miniato luglio ’44, uno scorcio sulla città che ha dato loro i natali e che porteranno sempre dietro nella loro professione. Paolo e Vittorio, due uomini di grande spessore, che hanno saputo reinterpretare le grandi opere letterarie e sono stati precursori di grandi eventi sociali: nel 1967 escono con il loro primo film autonomo, I sovversivi, anticipando gli avvenimenti del ’68. Successivamente, si buttano nella rivisitazione di Tolstoj con il loro San Michele aveva un gallo del 1972, delle novelle di Pirandello con Kaos del 1984, ma ancora con riletture di Shakespeare, Boccaccio, Fenoglio. Nel ’77 ottengono la palma d’oro al festival di Cannes con il film Padre padrone e nel 1982 con La notte di San Lorenzo, ottengono il premio speciale della giuria. I fratelli Taviani hanno lavorato con le grandi stelle del cinema come Sabrina Ferilli, Antonio Albanese, Lello Arena e, nel nuovo millennio dal cinema sono passati al piccolo schermo. Nel 2012 con Cesare deve morire vincono l’orso d’oro al festival di Berlino, il David di Donatello per il miglior film e il David di Donatello per miglior regista.

 

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