“Paga chi ha di più”, ok dei sindacati al bilancio di previsione foto

“In un contesto generale di forte difficoltà economica per molti strati sociali della popolazione, riteniamo un momenti importante il confronto con i sindacati, quali portatori di interessi diffusi”. Lo ha detto il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti incassando l’ok dei sindacati a bilancio di previsione 2019/2020 determinazione di aliquote e tariffe.

 

L’amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto e le organizzazioni sindacali, lunedì mattina 14 gennaio hanno firmato un accordo dopo un confronto positivo. Comune e sindacati avviano un percorso di concertazione che sarà scandito in tre momenti di confronto: bilancio preventivo, fase di confronto durante l’esercizio e bilancio consuntivo. “Le amministrazioni locali – ha aggiunto Toti – sono soggette a continui tagli alle risorse che rischiano di mettere in forte discussione il mantenimento dei servizi erogati. Per poter affrontare scelte di politica tariffaria è utile aprirsi a una riflessione che coinvolga soggetti intermedi”. Durante gli incontri del 28 dicembre 2018 e del 14 gennaio 2019 è stata ribadita la volontà del Comune di operare ogni sforzo utile al mantenimento dei livelli di servizi resi ai cittadini, che permettono di mantenere uguale dignità alle persone. L’impegno siglato nell’accordo del 14 gennaio è quello di continuare quindi i tavoli di confronto specifici sui temi di interesse comune quali politiche del lavoro e appalti, affitto a canone concordato e in modo congiunto, sui servizi territoriale.
“È stato apprezzato – per il sindaco – l’impegno portato avanti dall’Amministrazione nel mettere al centro le famiglie, improntando le scelte di tassazione locale su criteri di equità, giustizia sociale e progressività. Le misure introdotte dalla nostra Amministrazione nel corso degli anni hanno dato attuazione concreta al principio per cui ‘chi più ha più paga’, applicando il parametro dell’Isee come indicatore per individuare la compartecipazione degli utenti ai servizi a domanda individuale, introducendo e rinnovando le agevolazioni per le persone in condizioni di difficoltà”.
Continua la lotta all’evasione fiscale intrapresa da tempo da parte del Comune, anche con progetti di carattere straordinario che potranno consentire di drenare ulteriori risorse da destinare ad una riduzione della pressione fiscale ovvero a un utilizzo sul bilancio a partire dai soggetti in maggiore difficoltà. Sarà mantenuto poi al centro dell’azione amministrativa del Comune lo stanziamento di risorse finalizzate ai settori della scuola e del sociale, con una particolare attenzione rivolta al mondo giovanile. Confermate le tariffe Tari rispetto all’anno precedente e, tramite bando, una forma di agevolazione per persone anziane, coppie con due figli e Isee inferiore a 20mila euro e nuclei composti anche da persone diversamente abili. Rinnovate anche le tariffe Imu approvate lo scorso anno con l’introduzione di una aliquota agevolata pari allo 8.8% per i proprietari di affitti a canone agevolato, in modo da dare un risposta al tema casa.
Le organizzazioni sindacali per quanto concerne l’Addizionale Comunale Irpef prendono atto delle misure a suo tempo introdotte e, in particolare quella riguardante la fascia di esenzione per i redditi fino a 10mila euro. L’Amministrazione Comunale e le organizzazioni sindacali concordarono, per l’anno 2018 nell’innalzare la fascia di esenzione a 11mila euro per le categorie di lavoro dipendente, pensioni e redditi assimilati, fatta salva verifica da svolgere in sede ministeriale.

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