Casa dei comunisti: “Differenziata anche nelle classi”

Giorni di proteste a Santa Maria a Monte a una settimana esatta dalla partenza della nuova raccolta differenziata. Il primo febbraio è partito il progetto zero rifiuti e sono già state elevate delle sanzioni. A tal proposito, la casa dei comunisti di Santa Maria a Monte commenta la situazione dando alcuni suggerimenti all’amministrazione comunale.

“In questi giorni si fa un gran parlare di migliorare la qualità della raccolta differenziata nelle famiglie, sapendo che tutto parte da una buona educazione e rispetto per il nostro ambiente per lasciare un mondo più vivibile alle nuove generazioni in avvenire – scrive la Casa dei comunisti -. Allora, se siamo d’accordo tutti con questo principio etico dobbiamo cominciare ad educare le nuove generazioni  dando loro  messaggi giusti ,informazioni e strumenti didattici per  conoscere e attuare questi giusti principi. A questo punto – continua la casa dei comunisti – vogliamo consigliare gli amministratori del nostro comune ma in generale questo vale per tutti, di inserire in ogni aula scolastica di ogni ordine e grado i contenitori appropriati come ad esempio carta, plastica,e organico dove poter davvero iniziare questa buona pratica fin da piccoli. Ad oggi sappiamo che questi contenitori non ci sono e allora rischiamo davvero di vanificare un lavoro futuro di buona prassi ecologica e di salto in avanti nel creare una cultura di rispetto del nostro ambiente”.

 

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