Si lancia a braccia alzate in FiPiLi, salvato dalla Stradale

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Stava viaggiando in FiPiLi a bordo della sua auto. A un certo punto, nella notte scorsa, tra 11 e 12 febbraio, il ragazzo di 27 anni originario di Pisa, all’altezza di Cascina, ha affiancato una pattuglia della polizia stradale di Pisa, l’ha superata, ha azionato le quattro frecce e continuato a viaggiare. 

I poliziotti, insospettiti da quella strana condotta, lo hanno raggiunto e condotto in una piazzola di sosta dove lui, inizialmente, ha risposto alle domande fatte ma, appena gli è stato contestato di avere le cinture di sicurezza slacciate, ha iniziato a farfugliare. Gli investigatori hanno anche notato nell’auto dell’hashish e, a quel punto, lui ha perso il controllo di sé buttandosi con le braccia alzate in mezzo alla carreggiata, con l’intento di fermare i mezzi in arrivo. Era buio pesto ma gli agenti non ci hanno pensato due volte a raggiungere e afferrare il ragazzo prima dell’arrivo di un tir, il cui autista si era accorto del lampeggiante blu e di quel trambusto sulla sua traiettoria, riuscendo così per tempo a schivare tutti. Poco dopo sono giunti sul posto anche una pattuglia del Distaccamento di Empoli e il padre del ragazzo. La Polstrada ha contestato al 27enne la detenzione dei quasi 100 grammi di hashish trovati nell’auto, ritirandogli la patente e avviando la procedura per la sua revisione.

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