Indennità alla Municipale e aumento tassa Rifiuti, l’impegno di Forza Italia

“Il nostro impegno, passato e futuro, è affinché i cittadini, in un modo o nell’altro, arrivino un giorno ad avere davvero un servizio con la S maiuscola, a costi ragionevoli”. Lo dice Simone Testai, capogruppo a Fucecchio di Forza Italia, al termine di un incontro tra i consiglieri dell’Empolese Valdelsa e in vista delle imminenti elezioni amministrative.

“Manca poco alla fine della legislatura – spiegano  – ma noi consiglieri Forza Italia dell’Empolese Valdelsa non abbiamo ridotto il nostro impegno nell’attività amministrativa”. Oggi 26 febbraio, per esempio, il consigliere Lucia Masini, capogruppo all’Unione Comuni, ha inoltrato due distinte interrogazioni su questioni calde per l’area del circondario. Una delle interpellanze è in merito al trattamento economico del personale della Polizia Municipale dell’Unione Comuni, nello specifico affronta la corresponsione dell’indennità di produttività relativa al 2017. Su questo, il consigliere Masini ha chiesto se “detta indennità è già stata pagata o entro quando i Comuni provvederanno a detto pagamento”. Insieme a Testai e Masini, gli altri consiglieri sono Daniele Bagnai capogruppo a Montelupo, Vincenzo Tricarico capogruppo a Castelfiorentino, Manuela Landi capogruppo a Vinci, Samuele Spini coordinatore comunale Empoli e Sabrina Ramello coordinatore comunale Fucecchio.
Sull’annunciato aumento della tassa rifiuti per l’anno 2019 che interesserà 46 comuni su 59 dei totali dell’Ambito territoriale Toscana Centro, serviti dalla società Alia, poi, il consigliere Masini di Forza Italia ha chiesto al presidente dell’Unione Brenda Barnini, al presidente del consiglio, al sindaco delegato e ai sindaci dei comuni dell’Unione “Quali comuni dell’Unione saranno interessati dall’aumento in oggetto e per quali importi. Come e se intendono agire i sindaci e l’Ente Unione Comuni per evitare gli aumenti prospettati e ricondurre i costi della gestione del servizio raccolta e smaltimento a importi ragionevoli che non siano vessatori o ‘gabella’ per famiglie e aziende che ricadono nel territorio dell’Unione”.

“Già con le nostre motivazioni ed espressioni di voto – spiegano i consiglieri -, a vari livelli istituzionali, avevamo annunciato a chiare lettere, nella precedente e nella corrente legislatura, il rischio dell’aumento della tassa rifiuti, i disagi per i cittadini sulle modalità di raccolta ‘porta a porta’, il rischio di incremento abbandono rifiuti e molto altro. Le ricadute negative di vario tipo su famiglie e aziende sono evidenti e lo saranno ancor più in futuro. Per invertire questo trend serve la volontà popolare. Unica via è che i cittadini, che a breve torneranno al voto per le amministrative, ponderino e riflettano sulla bontà o meno delle ricadute di certe scelte politiche di matrice Pd e, di coloro che alla prossima tornata elettorale si riproporranno sotto altre sembianze”.
“I nodi stanno giungendo al pettine – chiosa il capogruppo Fi Lucia Masini -. Ciò fa capo a precise scelte di una volontà politica che non ci appartiene. Spero che l’interrogazione faccia riflettere tutti quegli amministratori locali che tanto hanno voluto porta a porta, hanno avallato fusioni, approvato bilanci ma anche gli utenti”.

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