Ghiribelli e il Centrodestra unito per “Rivoluzionare l’Amministrazione” foto

Sarà il sindaco a scegliere la giunta. Anche se il vice sindaco sarà quasi certamente di Forza Italia e tutti i rappresentanti politici dei gruppi alleati saranno in lista. Il centrodestra di Castelfranco di Sotto è partito, unito dietro un nuovo simbolo e sotto la guida di Monica Ghiribelli della Lega. “Io vivo qui da 40 anni – ha detto la candidata a sindaco -. Mi ricordo Castelfranco com’era… Un centro storico in cui si poteva fare qualsiasi cosa, un fiore all’occhiello. Una bomboniera. Ora in paese vedo solo il degrado e questo fa male. La campagna elettorale non sarà semplice”.

 A sostenere la lista ovviamente la Lega, rappresentata dal coordinatore Luciano Mattii, Forza Italia rappresentata da Aurora Rossi Taglialagamba, Fratelli d’Italia rappresentato da Nicola Sgueo ed Energie per l’Italia, con Paolo D’Addario. “Un buon riscontro fin da subito sulla candidatura di Monica – ha detto Paolo D’Addario. – Adatta a tenere insieme un gruppo che possa fare un cammino per 5 anni. La necessità di avere competenze e voglia di ridare a questo paese quella dignità che ha perso. Le situazioni di degrado che fino a qualche anno fa riguardavano solo il centro purtroppo si sono estese alla periferia. Si pensi alla zona dello stadio che doveva essere il centro di una riqualificazione urbana di spessore e invece è quando mai degradata. Santa Maria a Monte, Cascina e Pisa dimostrano che esiste un modello diverso a cui ispirarsi per governare il territorio. Una lista, questa, con presenza importante di partiti, ma con presenza di molti che vi si possano riconoscere a seguito dell’amministrazione del comune in questi anni, pur facendo parte della società civile”.

“Quando mi hanno proposto di candidarmi – ha detto Ghiribelli – ho dovuto rifletterci: riportare in vita il paese sarà dura ma ce la faremo. A differenza dei nostri amministratori, noi il paese lo amiamo. La piazza di fronte alla nostra sede, piazza Garibaldi, un tempo era il salotto buono del paese e adesso fa pena, il paese è degradato e la periferia è messa peggio. Quando sento un sindaco che governa da anni e anni, sotto le elezioni, parlare di ordinanze antidegrado mi viene da chiedere: Ma dove eri? I cittadini hanno finito le scale del comune in questi anni per sagnalare una situazione fuori controllo. Il cittadino va ascoltato. Non saremo chiusi nel palazzo. Non vogliamo sostituire l’attuale amministrazione, ma rivoluzionarla”.

Il programma

Una campagna elettorale che punterà il tutto e per tutto sui temi del decoro e della sicurezza quella della Lega, ma anche sul recupero del commercio e delle botteghe. “Servirà subito una politica di controlli sul fronte urbanistico, ma anche una diminuzione della pressione fiscale per i commercianti – ha continuato la candidata leghista. – Dovremo incentivare e lavorare di concordo con i proprietari degli immobili. Verranno fatti controlli più efficaci sulle locazioni e saranno elaborate politiche di riqualificazione anche estetica del centro storico. Il centro storico deve tornare ad essere il teatro principale delle manifestazioni pubbliche. Tutto questo senza provvedimenti spot come fanno in questi anni, perché è inutile dare delle sovvenzioni e dei sostegni ai commercianti se poi dopo un po’ li abbandoni di nuovo”. Tutto questo senza dimenticare le frazioni, che per Ghiribelli “sono state ugualmente abbandonate” e “meritano maggiore attenzione, a cominciare da politiche sulla sicurezza, sull’implementazione dei collegamenti con il centro e sull’illuminazione di molte aree al buio”. 

Nilo Di Modica

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