“Ho imparato”, Letta si racconta alla Leopolda

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“La strada che ha preso l’Italia non mi piace. Vorrei che si cambiasse direzione. In questo libro provo a elaborare idee e lanciare proposte concrete per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, tra sovranismi e rottamazioni, che ha portato a un’Italia sempre più ripiegata su se stessa”. Enrico Letta torna a Pisa per presentare il suo ultimo libro Ho imparato, edito da Il Mulino.

L’incontro, giovedì 14 marzo alle 21,15, sarà nella sala convegni della Stazione Leopolda a Pisa. “Ho imparato – spiega – non è solo un testo ma anche un esperimento di dialogo e di aggregazione che viaggia attraverso i vari canali social, in particolate su Instagram, con tanti spunti e brani condivisi per raccogliere parole, idee, domande, applausi e critiche. Un dialogo che dal web si sposta offline durante il tour di presentazione che incrocia, in tante città d’Italia, studenti e società civile. L’obiettivo è un’elaborazione di idee e proposte concrete il più possibile condivisa, per affrontare le sfide di oggi senza negarne la complessità. La formazione alla cultura politica dei giovani stretti fra incertezza per il futuro e disoccupazione, il tema caldo dell’immigrazione, le pericolose promesse del sovranismo, una narrazione nuova e più veritiera dell’Europa sono solo alcuni dei temi che Letta affronta nel suo libro e che saranno oggetto di dibattito durante la serata. Enrico Letta è stato presidente del consiglio dei Ministri da aprile 2013 a febbraio 2014. È stato ministro e parlamentare. Nel 2015 ha deciso di dimettersi dalla Camera dei Deputati per andare a dirigere la Scuola di Affari Internazionali dell’Università Sciences Po di Parigi. Nello stesso anno ha fondato, in Italia, due istituzioni no profit: la Scuola di Politiche e l’Associazione Italia-Asean. È anche presidente dell’Istituto Jacques Delors.

 

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