Il Viaggio nel Premio Mario Marianelli, la cerimonia foto

Per la sezione arti visive il premio è andato a Benedetta Chiari, con una foto in bianco e nero e per le sezioni letteratura la prima classificata degli studenti della Scuola secondaria di Secondo Grado è stata Adelaida Kapidani con la poesia Destino di una farfalla e, poi, Un viaggio per la libertà di Alberto Giannoni che ha raccontato in prima persona la storia di un soldato americano. Si è conclusa con una bella festa di premiazione la terza edizione del Premio Mario Marianelli, il concorso artistico letterario istituito dalla Fondazione Mario Marianelli e dal Comune di Santa Croce sull’Arno nel 2016 per offrire ai giovani scrittori e artisti la possibilità di presentare i loro lavori, confrontarsi con i loro coetanei e misurarsi con altri candidati che condividono gli stessi interessi.

Il concorso prevede due sezioni quella delle arti visive e quella di letteratura. Per la prima la Fondazione mette a disposizione un premio unico del valore di 1.800 euro e possono partecipare gli studenti iscritti ad una accademia di belle arti. La sezione Letteratura prevede due sottosezioni: una a cui possono partecipare i ragazzi iscritti in una scuola secondaria di primo grado, l’altra a cui possono partecipare i ragazzi più grandi cioè quelli iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado. Per questa sezione il premio messo a disposizione in totale é di 2mila euro, mille per ogni sottosezione suddiviso in 500 euro per il primo classificato, 300 per il secondo e 200 per il terzo. Il tema per entrambe le sezioni in questa edizione era il viaggio, un tema che i ragazzi hanno saputo declinare in ogni suo aspetto. La partecipazione è individuale e, per la sezione di Letteratura, i partecipanti possono produrre un racconto oppure un testo poetico.
La risposta da parte dei ragazzi è stata significativa, in particolare per la sezione Letteratura per la quale alla segreteria del Concorso sono arrivate 56 domande mentre quattro sono state le opere presentate per la sezione arti visive. Alla premiazione erano presenti molti ragazzi accompagnati dai genitori e dai loro insegnanti. Per la sezione arti visive il premio è andato a Benedetta Chiari che ha partecipato con una foto in bianco e nero in cui si vedono alcune biciclette posteggiate insieme a una sedia a rotelle alla stazione di Santa Maria Novella. L’opera è stata scelta per l’efficacia e la chiarezza compositiva dell’immagine e per la sua valenza sociale. Per la sezione di letteratura la prima classificata degli studenti della scuola secondaria di secondo grado è stata Adelaida Kapidani per la poesia Destino di una farfalla, una poesia che evoca le speranze, le paure e i pericoli dei migranti che attraversano il mare in cerca di salvezza, il secondo premio è andato alla poesia Il viaggio di Federica Mattolini, una poesia in cui si parla di un viaggio onirico e delle sensazioni ed emozioni proprie di questo mondo. Una particolarità: entrambe le ragazze sono studentesse della classe 5I del liceo Marconi. Il terzo premio per questa sottosezione non è stato attribuito e la Commissione ha deciso di utilizzare la somma a disposizione per attribuire un terzo premio ex equo per l’altra sottosezione, in considerazione del fatto che i lavori inviati sono stati molto originali e con contenuti ricchi di riflessioni e di messaggi importanti. Il primo classificato con Un viaggio per la libertà è stato Alberto Giannoni che ha raccontato in prima persona la storia di un soldato americano arruolato per lo sbarco in Normandia. Il racconto, scritto utilizzando la forma epistolare, arricchita da precisi riferimenti storici, è un messaggio per le generazioni future eredi di chi è morto per liberare l’Europa dal nazismo. Con il racconto Il mio Viaggio Ilenia Paciotti, seconda classificata, ha descritto una situazione di violenza familiare da cui emerge però un messaggio positivo: quello della forza di una donna che riesce a denunciare e diviene esempio per il proprio figlio. I due ex equo attribuiti come terzo premio dalla Commissione sono andati ad un racconto Il viaggio di Greta Maccapani e ad una poesia Il ponte della memoria di Alessia Annicchiarico. Nel primo la giovane scrittrice ha raccontato con un linguaggio che evoca immagini ed emozioni, in alcuni momenti anche molto forti, un viaggio dallo stato di coma al ritorno alla vita di un ragazzino che rischia di morire in seguito ad un incidente. La poesia ricorda un momento molto tragico della storia dell’umanità: il viaggio verso i campi di concentramento, verso la morte.
La Commissione, che per la ricchezza del materiale presentato, si è trovata anche in difficoltà nella scelta dei testi vincenti, ha ritenuto opportuno segnalare i lavori degli studenti Matilde Bini, Giulia Carli, Aida Diakhoubmpa, Gennifer Ingoglia, Silvia Nuti e Anna Sanfilippo. Ha presenziato entrambe le Commissioni Pier Luigi Luti, presidente della Fondazione Mario Marianelli, il quale ha voluto sottolineare l’attenzione che il compianto Mario ha sempre avuto per le giovani generazioni, un impegno che la Fondazione porta avanti con questo premio e anche con molte altre iniziative tra cui il Premio “Mario e Mario per i giovani” in collaborazione con Lapi Group e con l’Itc Cattaneo. L’assessore Bucci ha voluto ringraziare Daniela Luti, Angiola Maria Cardellicchio e Antonella Strozzalupi membri della Commissione della sezione Letteratura e Marco Raffaele e Ilaria Mariotti membri della Commissione per la sezione Arti visive che, per il terzo anno consecutivo hanno attentamente valutato i lavori artistici e quelli letterari presentati dai giovani del nostro territorio. “In questi anni, ha sottolineato l’assessore Bucci, abbiamo visto, con grande piacere, aumentare il numero dei partecipanti al concorso artistico e anche quest’anno siamo rimasti colpiti dalle capacità espressive letterarie, sia in forma di prosa che di poesia, dei giovani delle scuole secondarie di primo e di secondo grado. La loro produzione ci incoraggia ad avere fiducia nelle scuole del nostro territorio che, stando alle opere partecipanti, sanno produrre pensiero, originalità, creatività espressi con efficacia linguistica”. La sindaco Giulia Deidda, dopo aver ringraziato Pier Luigi Luti e tutto il Consiglio direttivo della Fondazione per avere scelto l’Amministrazione comunale di Santa Croce sull’Arno per il Concorso artistico letterario Mario Marianelli e per averlo confermato per il prossimo triennio, ha aggiunto: “Condivido pienamente gli scopi del lascito testamentario di Mario Marianelli, un’importante occasione per i giovani di mettere alla prova le loro capacità. I premi attribuiti sono un riconoscimento di valore ed un augurio per il futuro di ognuno di loro. Promuovere la cultura, nelle sue varie forme, fornisce occasioni di crescita personale e incoraggia a investire nel proprio talento. Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti e ai docenti che con il loro lavoro quotidiano contribuiscono alla crescita e alla formazione di questi ragazzi, un’attenzione particolare dimostrata anche dalla loro presenza questa stasera in numero significativo”. Durante la serata i testi dei vincitori sono stati letti da Elena Riccioni e non sono mancati momenti di commozione per le emozioni e le sensazioni trasmesse dai giovani scrittori.

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