Salute, 12mila metri in più all’ospedale: lavori nel 2020

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Progetto esecutivo e gara per i lavori entro la fine 2019 e poi l’avvio del cantiere. Ieri 11 aprile sono iniziati i sopralluoghi nel padiglione H dell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Grazie a una consegna del servizio di progettazione attuata mediante le disposizioni d’urgenza, previste dal Codice degli Appalti, i tecnici incaricati sono già al lavoro per consegnare entro l’estate il progetto esecutivo dell’importante palazzina che sarà destinata ad accogliere nuove funzioni sanitarie integrate e in continuità con il presidio ospedaliero San Giuseppe.

 

Il Padiglione H fa parte del presidio di via Boccaccio ed è l’edificio storico del complesso ospedaliero, esternamente ristrutturato con la stessa fisionomia del nuovo complesso e che risulta oggi da attivare per necessità di una totale ristrutturazione interna anche alla luce delle ultime variazioni distributive esaminate con la Direzione Sanitaria di Presidio. L’intervento di ristrutturazione renderà nuovamente disponibili circa 12mila metri quadrati di superfici, dove troveranno collocazione il Cup, il Punto prelievi, la Neuropsichiatria Infantile, il Servizio di Psicologia, il Reparto di Oculistica, gli ambulatori di Dermatologia, un Reparto di Dialisi per oltre 40 posti tecnici, il Percorso Donna, un nuovo poliambulatorio capace di accogliere e concentrare servizi già presenti in altre strutture, spogliatoi e servizi per il personale. I lavori previsti comprendono anche la realizzazione di un nuovo corpo scale e ascensori e la sistemazione delle aree esterne con creazione di posti auto di servizio e riservati a categorie protette: con la realizzazione di tale intervento il presidio San Giuseppe raggiungerà il definitivo assetto degli spazi e servizi con un livello ottimale rispetto alle esigenze dell’utenza.
Il progetto è redatto da un raggruppamento di soggetti che operano nel campo dell’architettura e dell’ingegneria con più sedi operative in Italia che si avvale della professionalità ed esperienza di studi attivi da oltre 50 anni: sono presenti professionalità adeguate per gestire tutte le fasi del ciclo progettuale di lavori, anche di elevata complessità, particolarmente specializzate nell’edilizia sanitaria avendo realizzato progetti di notevoli dimensioni e complessità in tutta Italia in ambito ospedaliero. Entro 80 giorni il progetto esecutivo sarà quindi pronto e dopo le valutazioni da parte della Ausl si passerà all’indizione della successiva gara per l’affidamento dei lavori che comportano un impegno economico previsto a base d’asta pari a circa 23 milioni oltre Iva, mentre il fabbisogno economico dell’intera operazione comprensivo di spese tecniche, oneri e somme a disposizione ammonta a 30 milioni: trattasi di opera di elevata complessità per la quale si presume di attivare la successiva fase di aggiudicazione dei lavori entro il corrente anno.
“Dopo anni di interruzione del cantiere e tanta fatica – spiega la sindaco Brenda Barnini – arriva finalmente il primo passo concreto verso il completamento della costruzione del nuovo complesso dell’Ospedale San Giuseppe. La ristrutturazione del blocco H (il vecchio ospedale a mattoncini) era partita diversi anni fa, ma il primo appalto era stato necessario per i lavori di consolidamento strutturale dell’edificio e la tamponatura esterna. Ora arrivano invece 30 milioni necessari a completare l’opera, frutto del lavoro che in questi anni abbiamo fatto per far pesare nell’Asl Toscana Centro le esigenze del nostro territorio e della nostra città. Questo intervento è assolutamente necessario per l’unico ospedale dei 15 comuni dell’Empolese Valdelsa e Valdarno e risolverà i problemi di sovraffollamento di alcuni spazi del nuovo San Giuseppe, liberando spazi per aggiungere posti letto. La sanità Toscana sta attraversando sicuramente un periodo difficile e la principale motivazione è la carenza di personale medico e infermieristico. Anche nel nostro territorio sentiamo questa carenza. Gli investimenti nelle strutture sono però necessari anche per consentire agli operatori di poter lavorare meglio. La priorità rimane l’abbattimento delle liste d’attesa e per questo continueremo a mantenere alta l’attenzione verso le scelte della direzione aziendale. Intanto però non posso che esprimere grande soddisfazione per essere riusciti a far ripartire un percorso di investimenti sul nostro Ospedale che sembrava impossibile”.

 

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