Chiedono soldi per la Pubblica assistenza, “Non siamo noi”

Arrivano in coppia, altre volte di più. Si presentano come volontari ai commercianti di Montopoli Valdarno e ai cittadini che incontrano per strada e chiedono soldi. Succede ancora.

Succede come spesso accade in un periodo di feste, con la gente di corsa ma anche disponibile a fare del bene. Per fortuna, ormai, molti non ci cascano più e chiamano direttamente le associazioni. Ecco, allora, che la Pubblica assistenza di Montopoli Valdarno è costretta a far sapere che no, non sta andando porta a porta a raccogliere soldi. Non lo fa, come non lo fanno le associazioni, che hanno altri canali per ricevere le donazioni, come il 5Xmille. Basta fidarsi una volta per diffidare per sempre e di tutti, quindi è bene evitare e donare denaro solo quando si è certi del loro utilizzo. “Ci sono persone – spiega il presidente Edoardo Ceccarelli – che girano chiedendo contributi a nome di un’associazione di volontariato, senza specificare quale associazione e di dove, vi invitiamo ad accertarvi a chi date il vostro contributo, magari facendovi vedere il tipo di ricevuta che vi rilascerebbero. Perché certamente quell’associazione non siamo noi, la Pubblica Assistenza di Montopoli né è un’altra associazione del nostro comune. E’ importante controllare intestazioni e simboli della ricevuta per esser sicuri a chi date il vostro contributo”.

 

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