Santa Croce mantiene la Memoria, il viaggio degli studenti foto

“Ci sono momenti in cui è necessario parlare. Momenti in cui non si deve più stare zitti. Ci sono momenti in cui bisogna saper dire No. Ci sono momenti in cui bisogna far tacere il silenzio”. Lo ha detto una studentessa di Santa Croce sull’Arno nell’incontro di restituzione del pellegrinaggio ai campi di sterminio di Dachau, Ebensee, Gusen, Harteim, Mauthausen.

 

Il Pellegrinaggio è organizzato annualmente dall’Associazione Nazionale Ex Deportati e sostenuto, oramai da più di 40 anni, dall’amministrazione comunale di Santa Croce sull’Arno che permette la partecipazione gratuita di una studentessa o di un o studente per ogni classe terza media. Quest’anno, oltre a questi 7 partecipanti, anche 10 ragazze e ragazzi hanno aderito all’iniziativa pagandosi il viaggio.
Gli interventi hanno avuto come linea comune quella di attualizzare la memoria, renderla presente, prendere proprio da quanto subìto dai deportati e dalle deportate e dalla loro resistenza il coraggio per prendere posizione, dire di no, assumere come pensiero di società uno dei più chiari messaggi di don Milani: “I Care”, mi interessa, mi riguarda.
Hanno partecipato: Adele Bertini, Aida Diakhoumpa, Alberto Giannoni, Alessia Annichiarico, Anna Bardi, Chiara Bartoli, Elisa Lippi, Elisabetta Cherubini, Gianmarco Tortorelli, Giulia Monti, Greta Maccapani, Matilde Bartolommei, Matilde Bini, Matteo Alfano, Michelangelo Bernacchi, Samuele Toso, Sara Caramelli.

 

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