Medici in piazza, visite gratuite a San Romano

I medici scendono in piazza a San Romano e lo fanno gratuitamente e per essere d’aiuto. L’iniziativa organizzata dalla Misericordia della frazione del comune di Montopoli in Valdarno è giunta alla quarta edizione con una ondata di rinnovamento. Domenica 19 maggio dalle 9 alle 13 in piazza Santa Chiara e nei locali del convento a San Romano, più di 20 professionisti metteranno a disposizione il loro tempo e le loro competenze a chi vorrà partecipare.

Ortopedici, urologi, ecografisti, reumatologi e ancora cardiologi, dentisti, oculisti. Ma anche figure professionali che si occupano di prevenzione sul luogo di lavoro. La scelta delle professionalità per Medici in piazza spazia il più possibile per venire incontro alle diverse esigenze. “L’iniziativa – spiega Paolo Barro, governatore della Venerabile arciconfraternita di Misericordia di San Romano – è rivolta a persone che per vari motivi o non possono andar negli studi medici o non possono affrontare alcune spese”. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della regione Toscana, della città di Montopoli e del servizio sanitario regionale. Le prenotazioni sono possibili in loco per un massimo di due visite a persona. La vera novità quest’anno è il concorso indetto insieme alle scuole dal titolo Lo spreco alimentare visto con gli occhi dei bambini. I vincitori del concorso, che prevedeva la scrittura di un tema sugli sprechi, saranno annunciati e premiati domenica 19. Durante la mattinata si terrà anche una conferenza dal titolo Fa’ che il cibo sia la tua medicina, alla quale parteciperanno una nutrizionista, uno chef e Valerio Martinelli, dottorano alla università Lumsa di Roma e socio della Misericordia. “Sono stato incaricato di ripensare lo schema organizzativo della manifestazione – spiega Martinelli –. La nota innovativa e divertente è che alla teoria si è affiancata la pratica: Fiaschi, lo chef di Papaveri e papere, è l’addetto all’alimentazione”. Guardando alle edizioni passate, il trend della partecipazione fa ben sperare: alla seconda edizione avevano partecipato circa 185 pazienti, alla terza circa 250. “Se non viene nessuno vuol dire che stanno tutti bene e sarebbe una buona notizia – ironizza Barro -, ma sicuramente la partecipazione aumenterà”. “Iniziativa collaudata e consolidata – dicono dall’amministrazione – basta leggere i nomi di chi parteciperà all’iniziativa per capire che sono professionisti che mettono a disposizione la loro opera gratuita. L’obiettivo è sensibilizzare sulla prevenzione e per questo ringrazio la misericordia di San Romano e tutti i professionisti che si sono offerti di prestare la loro opera”.

 

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