Tennis juniores, assegnati a S.Croce i titoli di doppio

Nella penultima giornata del torneo internazionale di tennis di Santa Croce sull’Arno sono stato assegnati i titoli di doppio.
Tra gli uomini hanno vinto gli statunitensi Eliot Spizzirri/Tyler Zink (7-6 6-7 10-7 su Rune/Mochikuzi), mentre tra le donne trionfo della coppia francese composta da Julie Belgraver e Mylene Halemai (6-1 4-6 10-8 su Pellicano/Selekhmeteva).

Saranno invece Rune-Lingua Lavallen e Shnaider-Reasco Gonzalez a contendersi i titoli del singolare del torneo Città di Santa Croce Mauro Sabatini, torneo juniores di eccellenza del panorama internazionale che ha ospitato nella sua storia dodici futuri numeri 1 al mondo e diciassette futuri vincitori di Slam.
Gli atti conclusivi dei tabelloni di singolare saranno in programma dalle 14 di oggi (prima la finale femminile e poi quella maschile, con ingresso libero) e trasmessi su Supertennis (canale 224 della piattaforma Sky e 64 del digitale terrestre).
La prima semifinale maschile è stata la partita più bella della giornata e ha tenuto incollati gli spettatori alle tribune per due ore e 47 minuti. Il francese Harold Mayot, testa di serie numero 6 e numero 37 delle classifiche mondiali, accompagnato in Toscana da coach Thierry Toulasne (ex numero 10 del mondo ai tempi della splendida generazione transalpina dei vari Henri Leconte e Guy Forget) ha mostrato grandi progressi rispetto a dodici mesi fa quando giunse in semifinale a Santa Croce sull’Arno. Quest’anno l’esito per lui è stato identico, ma è apparso molto cresciuto, anche nel match contro Holger Vitus Nodskov Rune. Aggressivo e capace di soluzioni potenti, Mayot ha vinto il primo set, poi la sfida è diventata incerta e emozionante. Nel secondo set Rune si è portato avanti per 4-1 per poi spengersi improvvisamente e salvarsi per il rotto della cuffia sul 7-5. Il terzo e decisivo parziale è diventato una battaglia di servizi e di nervi: nessuno ha ceduto la sua battuta fino al tie-break, quando il danese, primo giocatore al mondo tra i nati nel 2003, ha chiuso a suo favore con una volèe di diritto vincente. Rune affronterà in finale Alejo Lorenzo Lingua Lavallen, argentino testa di serie numero 11 che ha rimontato in un incontro pazzesco il croato Admir Kalender, che crolla dopo aver sprecato addirittura cinque match point!
Passando alle donne, l’atto conclusivo sarà una sfida tra mancine dalle caratteristiche assai diverse: più votata all’attacco la russa Diana Shnaider, salita di livello lungo i turni del tabellone e protagonista di un’ottima prestazione contro Amarni Banks, più ancorata alla linea di fondo campo e regolarista la colombiana Mell Elizabeth Reasco Gonzalez, vittoriosa per 6-4 6-2 su Maria Tkacheva. La Russia, paese dalla grandissima tradizione tennistica, ha fatto incetta di titoli a Santa Croce a livello femminile: in caso di successo della Shnaider sarebbe il quinto negli ultimi dieci anni, il più recente quello di Anna Blinkova nel 2015, il più significativo quello conquistato l’anno precedente da Daria Kasatkina, campionessa assoluta che nel Mauro Sabatini ha trovato il trampolino ideale per arrivare tra le prime dieci giocatrici del pianeta.

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