Santa Croce sull’Arno cerca case per l’edilizia popolare

“Le politiche abitative sono elemento portante della visione di futuro che abbiamo presentato alla nostra comunità nel nuovo programma di mandato poiché la casa, oltre a essere un bisogno primario per ogni essere umano, è anche condizione essenziale per poter avviare qualsiasi progetto di aiuto sociale che si concretizzi in crescita nell’autonomia del destinatario e non in puro e sterile assistenzialismo. Non è con gli slogan che si aiutano le famiglie a costruire il proprio futuro o a rimediare a difficoltà del presente, ma con fatti concreti, lavoro e programmazione anche a medio termine”.

Con questa convinzione, la sindaco di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda comunica che il Comune ha pubblicato un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse da parte dei privati a vendere alloggi, immediatamente disponibili e assegnabili, da destinare all’edilizia residenziale pubblica. Gli immobili, per poter essere proposti in vendita, devono essere di nuova costruzione o integralmente recuperati, completamente ultimati, liberi da persone, conformi allo strumento urbanistico vigente, in possesso di agibilità, immediatamente accessibili e assegnabili.
Devono altresì possedere obbligatoriamente una serie di caratteristiche tecniche dettagliatamente precisate nell’avviso in pubblicazione, tra cui, ad esempio, avere la classificazione energetica non inferiore a B. L’operazione del Comune dà corpo alla decisione della Regione Toscana di concorrere, con una disponibilità complessiva di 15 milioni di euro, alla realizzazione di proposte di intervento destinate all’incremento dell’offerta di alloggi di Erp.
“Con l’aiuto della Regione – spiega ancora Deidda – con questo avviso speriamo di poter aggiungere nuovi alloggi ai tanti già assegnati alla nostra comunità e questo è un fatto. Abbiamo colto al volo questa opportunità che la Regione Toscana offre ai nostri territori, pur continuando a evidenziare e a premere su tutti gli organismi superiori competenti affinché si provveda a sistemare, adeguare, ristrutturare e soprattutto rendere dignitosi i tanti fabbricati popolari che già abbiamo in patrimonio e che da troppo tempo ormai necessitano di una manutenzione che i soggetti gestori non sono più in grado di garantire tempestivamente con le risorse che hanno a disposizione”. Entro il giorno 15 luglio alle 12 gli interessati dovranno presentare la manifestazione di interesse, seguendo le modalità indicate nell’avviso, utilizzando la scheda di offerta e allegando la documentazione necessaria prevista dall’avviso. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Casa ai numeri 0571/389930-38 o gli indirizzi mail l.curcio@comune.santacroce.pi.it e c.consolati@comune.santacroce.pi.it.

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