M5S: “Consiglio, atti trasmessi tardi”

E’ polemica a Castelfranco di Sotto per la convocazione dell’ultimo consiglio comunale. A puntare il dito è il gruppo del M5S che contesta modalità e tempi di convocazione e di trasmissione degli atti all’ordine del giorno della seduta di mercoledì scorso (3 luglio): “Storie di ordinaria inefficienza – è il commento dei Pentastellati -: venerdì 28 giugno la pec con la documentazione prevista non è partita dagli uffici, sabato mattina la riunione dei capogruppo pertanto non ha potuto discutere in merito e infine i consiglieri comunali hanno ricevuto la dovuta documentazione solo il lunedì. Eppure questa incombenza era nota da già tempo a tutti e addirittura, prima nel consiglio di insediamento, ai consiglieri era stato detto che entro il 5 luglio occorreva tenere una seduta per andare ad approvare delle variazioni delle opere pubbliche per rispettare i termini del bando regionale ad avere l’assegnazione del finanziamento per la ristrutturazione ed efficientamento energetico di alcuni edifici comunali (scuole medie e palazzetto di Orentano). Invece nonostante la proroga concessa dalla regione Toscana, il nostro Comune arriva all’ultimo momento all’approvazione della documentazione”.

“Purtroppo – aggiunge M5S in una nota – costatiamo che il nuovo corso della amministrazione Toti resta in affanno e continua ad arrancare nel far fronte alle scadenze e agli adempimenti di legge. Arrivare alle scadenze all’ultimo momento utile, dimostra cattiva organizzazione, inefficienza e inoltre lavorare in fretta e sotto pressione, spesso causa errori che risultano irrimediabili quando non si ha tempo di correggerli. Nel passato mandato amministrativo, questo comportamento era abitudinario e a nostro avviso aveva causato la mancanza di più di un impegno preso. Ci chiediamo cosa impedisca al sindaco ed alla Giunta di fare le cose in modo organizzato, efficiente e corretto. In fondo l’esperienza non manca, ci sono state promesse e dichiarazioni riguardo la necessita di un cambio di rotta, tanto che metà della giunta è stata rinnovata. Forse non ci sono stati sufficienti cambiamenti o forse è stato effettuato un cambio sbagliato di giocatori, ma resta il fatto che la partenza non è delle migliori e se il buongiorno si vede dal mattino…Questa legislatura inizia proprio con una butta prima immagine e le prime impressioni sono spesso foriere di verità”.

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