Più di 6 milioni ai Cammini toscani, 4 alla Via Francigena

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Il Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e Turismo ha sbloccato le risorse per gli interventi di adeguamento e messa in sicurezza dei Cammini previste dall’Accordo di Programma firmato nel 2018 dal governo con 16 regioni. Per la Toscana questo significa circa 6,4 milioni di euro che andranno a beneficio della Via Francigena, I Cammini di Francesco e il tratto toscano di collegamento alla Lauretana.

“Abbiamo ricevuto rassicurazioni dal ministro Gian Marco Centinaio – ha detto l’assessore toscano al turismo Stefano Ciuoffo – circa lo sblocco del finanziamento che attendevamo da oltre un anno e che avevo avuto modo di sollecitare nel gennaio scorso. Ci aspettiamo adesso gli atti conseguenti perché arrivino in Toscana le risorse attese e per le quali avevamo presentato i relativi progetti. La buona notizia è che dovrebbero essere finanziati tutti i 6,4 milioni di euro che avevamo richiesto e che rappresentano ben un quarto dei fondi messi a disposizione delle 16 Regioni interessate. E’ un’occasione davvero preziosa per qualificare ulteriormente i nostri Cammini, sui quali abbiamo investito negli ultimi dieci anni ingenti risorse e che ci pongono all’avanguardia per valorizzazione a fini turistici delle antiche vie di collegamento con i principali santuari itali ani ed europei”. La cifra destinata alla Francigena è di 4,15 milioni di euro. Due milioni andranno alle tre vie di Francesco, mentre a interventi sul tratto di collegamento con la via Lauretana da Siena verso l’Umbria sono destinati 300mila euro.
Non appena saranno nella disponibilità della Regione, i finanziamenti andranno ai Comuni, incaricati di gestire gli interventi che riguarderanno in prevalenza la messa in sicurezza e il ripristino dei tracciati. Non mancano però progetti di recupero come quello che riguarda, in Lunigiana, un tratto ferroviario dismesso di collegamento tra Aulla e la Pontremolese. In Toscana la Via Francigena si snoda per 380 chilometri da Pontremoli al confine con il Lazio a sud di Radicofani, dopo aver attraversato 38 Comuni. Sono oltre mille le strutture ricettive che si trovano lungo il percorso. Le Vie di Francesco d’Assisi sono tre. Le prime due partono dalla basilica di S. Croce a Firenze e si snodano una in riva sinistra, l’altra in riva destra dell’Arno, per confluire poi al monastero francescano di Chiusi della Verna. La terza collega invece Cortona con lo stesso monastero. I Comuni interessati ai finanziamenti sono complessivamente 37, quindici lungo la Francigena, altrettanti lungo i Cammini di Francesco e 7 verso la Lauretana.

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