“Non ci fu abuso d’ufficio”, assolta Patrizia Nuzzi

Quell’incarico a un legale esterno alla pubblica amministrazione, assegnato per redigere i contratti del Cuc, la centrale unica di committenza dei comuni del Valdarno, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto e Montopoli era legittimo e anzi permise di non sovraccaricare l’avvocatura del municipio di San Miniato.

Così ha stabilito il tribunale di Pisa in seduta collegiale assolvendo l’ex segretario del municipio di San Miniato, oggi in pensione, Patrizia Nuzzi accusata di abuso d’ufficio a seguito di un’indagine della guardia di finanza, condotta nel lontano 2017. Un processo, per la media dei tempi della giustizia italiana, Nella fase dibattimentale si è risolto in meno di un anno, la prima udienza per la costituzione delle parti si era svolta lo scorso aprile e poi c’era stato il rinvio a giugno, fino alla sentenza di assoluzione arrivata due giorni fa, che ha prosciolto l’ex segretario comunale di San Miniato, la Nuzzi, dall’accusa di abuso di ufficio che le era stata contestata.
I fatti risalgono a quando l’ex dirigente era responsabile della centrale unica di committenza. Secondo le ipotesi accusatorie della Procura, avaveva illegittimamente affidato, per oltre un anno, l’incarico di consulenza giuridico-amministrativa in materia di appalti pubblici a un legale esterno all’Ente, non avvalendosi dell’avvocato responsabile del servizio legale interno al Comune di San Miniato.

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