Amianto nella palestra di Staffoli, “Verifica del patrimonio”

“Tecnicamente, il tipo di intervento ipotizzato non cambia perché, vista la rottura del controsoffitto per cui la palestra è stata interdetta da subito e la necessità di sostituire comunque la copertura per problemi di infiltrazioni, era già stato previsto un intervento complessivo”. Il distacco di quella porzione di controsoffitto della palestra di Staffoli (Staffoli, 200mila euro di lavori per riaprire la palestra) ha indotto i tecnici incaricati dal comune di Santa Croce sull’Arno a un esame approfondito di tutta la struttura e a eseguire analisi sulla composizione dei materiali: ne è emerso che sia il controsoffitto che il manto di copertura contengono amianto.

 

Con la variazione di bilancio fatta in consiglio comunale mercoledì 24 luglio, sono stati reperiti 200mila euro per l’intervento di riqualificazione della palestra comunale di Staffoli. La palestra era stata chiusa a causa del distacco del tutto inaspettato di una porzione di controsoffitto interno. Inoltre si erano manifestate infiltrazioni di acqua provenienti dalla copertura e dagli infissi.
La presenza di amianto, spiega l’amministrazione comunale, “determinerà solo una procedura specifica per la sua rimozione prevedendo un piano di lavoro che sarà approvato dalla Asl, procedura ormai consolidata visto l’impegno della passata giunta sul tema specifico della bonifica da amianto negli edifici pubblici. Negli anni scorsi siamo intervenuti, con una volontà politica chiara, su quegli edifici per i quali era noto che ci fossero materiali contenenti amianto e a tutela della salute pubblica, abbiamo scelto di intervenire anche sul sito delle ex Officine Gozzini, sebbene di proprietà privata, perché abbiamo ritenuto che potenzialmente potesse costituire un pericolo. Questo episodio ci induce a mappare e verificare ulteriormente anche il resto del patrimonio pubblico con l’obiettivo di pianificare gli interventi se necessari, perché la nostra priorità continua a essere la tutela della salute dei cittadini. Il lavoro avviato con i tecnici incaricati ha l’obiettivo di predisporre un progetto che preveda diverse fasi di lavoro per ottimizzare i tempi di realizzazione, con lo scopo di non precludere il normale svolgimento delle attività scolastiche e restituire la palestra quanto prima alle molte società sportive che qui trovano casa”.

 

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