San Miniato, nuovo piano parcheggi nel 2020

È un panorama destinato a cambiare presto quello dei parcheggi a pagamento nel comune di San Miniato. Questione di pochi mesi, giusto il tempo di chiudere l’accordo con Ubipark per il ritorno di tutti gli stalli blu nelle mani dell’amministrazione comunale. “Un accordo ormai vicino, forse già per settembre”, assicura il sindaco Simone Giglioli, annunciando l’avvio di uno studio per il nuovo piano dei parcheggi che dovrà entrare in funzione con l’inizio del 2020 (Project, San Miniato pagherà in 2 anni e riprende i beni). Un piano che porterà ad una piccola rivoluzione, con un paio di piazze che potrebbero tornare gratuite e qualche correttivo per agevolare cittadini e automobilisti.

“La trattativa è già avanzata – spiega Giglioli -. Una volta tornati in possesso dei parcheggi non avremo più l’obbligo di prevedere un numero minimo di stalli a pagamento, ma ogni situazione sarà valutata singolarmente”. Nelle intenzioni della giunta, gli stalli blu dovranno restare nelle piazze dove c’è effettivamente una necessità di ricambio continuo, un po’ per la loro centralità e un po’ per i tanti servizi e attività che vi si affacciano. È il caso di piazza Spalletti a Ponte a Egola e di piazza della Pace a San Miniato Basso: “Togliere la sosta a pagamento in questi punti significherebbe non trovare mai un posto libero” dice Giglioli, che apre invece alla possibilità di eliminare i parchimetri in piazza Impastato. L’area in questione è quella nei pressi della nuova Coop e dalla Casa Culturale a San Miniato Basso, divenuta a pagamento alcuni anni fa (come forma di “compensazione”) dopo che il sindaco Gabbanini aveva chiesto e ottenuto di tenere gratuite metà di piazza Dante e metà del Cencione. Da allora quel parcheggio è sempre semideserto e le strisce blu potrebbero quindi sparire. Lo stesso discorso vale per il parcheggio di Pian delle Fornaci, nei pressi dell’ospedale, realizzato grazie al project financing ma mai veramente utilizzato dai cittadini. Anche in questo caso, l’intenzione del sindaco è di metterlo a disposizione gratuitamente dei residenti e di chi deve frequentare l’ospedale. Su tutti gli altri stalli a pagamento, invece, il primo cittadino immagina un sistema più flessibile, “magari con l’introduzione dei 15 minuti di cortesia e lo stop al pagamento durante la pausa pranzo. Allo stesso tempo – aggiunge Giglioli – dovremo anche ammodernare il sistema. Le colonnine andranno tutte sostituite con nuovi parchimetri abilitati per bancomat e carte, mettendo a disposizione la possibilità del pagamento tramite app. Anche la cartellonista che indica i parcheggi, infine, dovrà essere interamente rivista e ripensata”.

 

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