Santa Croce, “Sfalci fuori dal 15 e nessuno è passato”

“Il 9 agosto scorso ho prenotato il ritiro di alcune potature di una siepe di alloro. L’operatore della Ati mi ha detto di metterle fuori al numero civico indicato la sera del 15 per farlo ritirare il 16 mattina dello stesso mese. Così ho fatto ma siamo al giorno 19 e nessuno è passato a ritirare gli sfalci”. Lo racconta un residente di Santa Croce sull’Arno dopo aver letto della proroga del servizio di ritiro sfalci e potature (Ritiro sfalci e potature, prorogato servizio).

“Mi viene in mente – aggiunge – uno dei tanti saggi proverbi popolari: Come spendi, così mangi. Questo riflette la qualità del servizio che poi viene riversata sul contribuente”. Il disagio deriva da un fatto evidente: “Io mi ritrovo, mio malgrado, colpevole di aver intralciato il marciapiede pedonale e per questo passibile di sanzioni oltre che di aver procurato disagio per coloro che non possono fruire del marciapiede (vedi foto allegate) oltre al l’impossibilità di utilizzare il passo carrabile di cui pago regolarmente la relativa tassa”.

 

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