San Romano, 350mila euro per riqualificare la stazione

Stavollta sembra davvero tutto pronto per mettere mano alla riqualificazione della stazione di San Romano. C’è il progetto e ci sono i soldi, circa 350mila euro accantonati grazie agli oneri di urbanizzazione. A mancare ancora è il via libera di Ferrovie al contratto di comodato d’uso in favore del comune di Montopoli.

Un contratto che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrà essere di “almeno 20 anni – dice il sindaco Giovanni Capecchi – in modo che sia compatibile con l’investimento che andremo a fare. In caso contrario siamo disposti a valutare la possibilità dell’acquisto, anche se in quel caso tutta la questione dovrà essere rivista dal punto di vista economico”. Ad ogni modo la trattativa sarebbe ormai in dirittura d’arrivo: “A luglio sono stato al compartimento di Ferrovie a Firenze – spiega Capecchi – e in questi giorni dovrebbe arrivare il nulla osta da Roma”. Una volta raggiunto l’accordo, il Comune potrà mettere a gara 350mila euro di lavori: “Risorse che abbiamo accantonato dagli oneri di urbanizzazione – precisa il primo cittadino – senza bisogno di accendere un nuovo mutuo”.
Il progetto, illustrato anche in campagna elettorale, permetterà prima di tutto la creazione di un nuovo terminal degli autobus nello spazio del vecchio scalo merci, mentre l’attuale piazza della stazione sarà interamente pedonalizzata. Anche l’edificio dell’ex scalo merci sarà recuperato e restaurato: più della metà dei locali andranno al Comune, intenzionato a trasferire all’interno la sede di un’associazione e l’edicola destinata a rimpiazzare quella attualmente situata a lato della piazza, mentre un locale dell’edificio resterà a disposizione di Ferrovie. Contemporaneamente saranno restaurati anche i locali dell’ex biglietteria all’interno della stazione vera e propria: “La nostra intenzione, in questo caso – afferma Capecchi – è di utilizzare questo spazio per creare un distaccamento di polizia municipale. Alla fine dei lavori credo che l’area della stazione avrà un aspetto più decoroso e più funzionale, aprendo nuovi scenari per tutta la parte bassa di San Romano, anche dal punto di vista commerciale. È un progetto a cui teniamo in modo particolare e sul quale ci siamo spesi molto anche in campagna elettorale, senza dimenticare che questi lavori andranno a beneficio anche degli altri comuni che usufruiscono di questo scalo da cui transitano circa mille passeggeri ogni giorno”.

 

Giacomo Pelfer

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