L’abbraccio di Marti a don Fabrizio. Prossima festa a Capanne foto

È un carico di regali e di affetto quello che don Fabrizio Orsini porterà con sé a San Miniato Basso (Don Fabrizio da Marti e Capanne a San Miniato Basso). Un carico di ricordi e di emozioni lungo ben 21 anni, dall’arrivo alla parrocchia di Marti nel 1998 fino alla grande festa d’addio dello scorso fine settimana. Un saluto voluto e organizzato dal consiglio pastorale, in concomitanza con la tradizionale Festa della Madonna, ma che alla fine è riuscito a coinvolgere tutto il paese, compresi i cittadini abituati a frequentare la chiesa meno assiduamente, ma che comunque non hanno voluto far mancare il proprio affetto a don Fabrizio.

A cominciare dalla grande cena dello scorso sabato, ospitata nei locali dell’ex asilo parrocchiale, che alla fine ha coinvolto circa 230 persone, compresi i volontari di Martinfiera arrivati per dare una mano agli amici della parrocchia. Alla fine della cena è stato proiettato un video dedicato ai 21 anni di don Fabrizio a Marti: una carrellata di immagini raccolte dai giovani della parrocchia, dall’arrivo nel 1998, in aiuto al vecchio pievano Ugo Falchi, fino agli anni più recenti dell’avventura pastorale di don Fabrizio, costellata anche della tante eredità che il parroco lascerà al paese, a cominciare dal restauro della canonica e del crocifisso. Un video dal piglio ironico e allo stesso tempo malinconico che ha finito per far piangere un po’ tutti. Subito dopo è stato il momento dei regali, tra i quali don Fabrizio ha ritrovato anche il panorama che da 21 ne ha accompagnato il risveglio, con l’incredibile susseguirsi di colline fino a Montecastello: un’immagine che i parrocchiani di Marti hanno impresso in foto e stampato su tela, in modo che possa accompagnare don Fabrizio nella nuova abitazione di San Miniato Basso. Una testimonianza d’affetto che per primo ha sorpreso e commosso lo stesso parroco, tanto che alla messa della domenica mattina, alla quale ha partecipato anche il vicario generale della diocesi don Morello Morelli, don Fabrizio ha abbandonato l’altare durante lo scambio della pace per salutare e abbracciare singolarmente i suoi quasi ex parrocchiani. Domenica sera, infine, l’ultima sorpresa, con i fuochi d’artificio che hanno chiuso la tradizionale processione per le vie del paese.
Adesso dopo Marti sarà il turno di Capanne, l’altra parrocchia del Comune di Montopoli che Orsini ha guidato negli ultimi 13 anni. Anche a Capanne i parrocchiani stanno preparando in questi giorni una grande cena d’addio, in programma per sabato sera (7 settembre) negli spazi del Centro Avis.

 

Giacomo Pelfer


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