Sopravvissuta alla Strage del Duomo, Anna compie 100 anni

Era all’interno del Duomo di San Miniato quel 22 luglio 1944. Anna Manetti aveva 24 anni e vide morire 55 persone a causa di una granata mentre lei rimase miracolosamente incolume. Oggi vive a Empoli e ieri mercoledì 16 ottobre ha compiuto 100 anni.

Stretta nel calore della sua famiglia la signora Anna ha festeggiato nella sua casa di Ponzano, dove l’ha raggiunta anche l’assessore Adolfo Bellucci, che l’ha omaggiata con una pergamena e una bella orchidea, a nome di tutta l’amministrazione comunale e della giunta. Anna ha alle spalle una vita lunga e una figlia, Renza Tofani, felice di raccontarla. Nata a Vado Ligure dove lavorava suo padre, originario di San Miniato, presto sua madre rimase vedova e sola con tre figli. Fu un’adolescenza di stenti, in pieno periodo fascista. Dalla Liguria rientrarono a San Miniato. Aveva 17 anni quando, nel ’36, conobbe quello che sarebbe stato il suo sposo: Ademaro Tofani, empolese, classe 1912. Ma stava per iniziare la guerra e stettero 11 anni separati: lei a casa ad aspettarlo, lui al ‘confino’.
Nel ’47 si sposò con Ademaro che nel frattempo era tornato. Dopo due anni nacque l’unica figlia Renza. Anna da ragazza faceva la fiascaia, poi il trasferimento nella zona del Terrafino e quindi dal ’57 a Empoli. Ha lavorato impermeabili a domicilio e poi si è dedicata completamente alla famiglia. Ieri a festeggiarla c’erano la figlia Renza Tofani, il genero Luciano Agresti e il nipote Stefano, 38 anni.

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