Due madri nell’atto di nascita, per la Corte è inammissibile

La sentenza sarà depositata nelle prossime settimane. Intanto, però, la Corte costituzionale che si è riunita oggi 21 ottobre in camera di consiglio, ha deciso che la questione è stata giudicata inammissibile per difetti della motivazione dell’ordinanza di rimessione.

La questione era stata sollevata dal Tribunale di Pisa sulla formazione di un atto di nascita in cui siano riconosciute due madri come genitrici di un bambino nato in Italia ma di nazionalità statunitense, acquisita dalla madre surrogata. Le due donne risultano sposate in Wisconsin secondo la legge di quello Stato, che consente il matrimonio fra persone dello stesso sesso e le riconosce come genitrici in caso di figli.
Il Tribunale ha riferito il proprio dubbio di costituzionalità a una norma interna che avrebbe impedito l’applicazione della legge straniera – rilevante nel caso concreto in ragione della nazionalità del minore – ma non ha individuato con chiarezza la disposizione contestata, né ha dato adeguato conto della sua affermata natura di “norma di applicazione necessaria”.

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