Quota100, costo del lavoro, evasione fiscale nella discussione di Fare Politiche foto

“Se si vuole affrontare il problema del pensionamento anticipato, lo si può fare in modo più
efficiente rispetto a quanto non si sia fatto con Quota100, una misura che, personalmente, ho sempre ritenuto dannosa e che spero sia gradualmente eliminata”. Lo ha detto l’ex ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan sabato a Pisa, invitato dall’associazione Fare Politiche.

Legge di Bilancio, Quota100, Plastic Tax, blocco dell’Iva tra i temi trattati. Tra le principali iniziative suggerite, anche una lotta più decisa all’evasione fiscale che vale, ogni anno, pressappoco 100 miliardi di euro. “La lotta all’evasione fiscale – ha aggiunto Andrea Pieroni, consigliere regionale e fondatore dell’associazione Fare Politiche – è una scelta politica ed etica necessaria ma non dobbiamo dimenticarci quanto sia necessario semplificare e sburocratizzare il rapporto tra il cittadino e il fisco”. A questo, Pieroni ha aggiunto anche un altro punto: la diminuzione del costo del lavoro. “Incidere positivamente sul cuneo fiscale è fondamentale per dare risorse utili alle imprese per innovazione ed internazionalizzazione. L’Italia, del resto, deve poter puntare sull’export”.
Molte le domande, non solo dal pubblico. L’evento, infatti, ha voluto coinvolgere in pieno i partecipanti, chiedendo direttamente a loro alcune opinioni sui contenuti principali della futura Legge di Bilancio. “È stato senz’altro un esperimento interessante – per Valerio Martinelli, presidente di Fare Politiche –. I tanti presenti all’iniziativa sono stati suddivisi in due gruppi, distinti per età: in questo modo, abbiamo potuto valutare le diverse reazioni alle misure che saranno adottate dalla manovra finanziaria in base alla diversa generazione di appartenenza”. Un esperimento, questo, che l’associazione cercherà di ripetere anche per future iniziative. E proprio tra le future iniziative, Fare Politiche proseguirà il proprio cammino anche sui territori, entrando così in contatto con le realtà locali della provincia di Pisa. “Oltre ad eventi di ampio respiro come questo – anticipa Pieroni –, è nostra intenzione organizzare iniziative anche nei singoli comuni, in modo da poter offrire a tutte le comunità territoriali un’occasione di confronto e di dialogo”.
A queste, infine, si aggiungerà anche un progetto più ambizioso: la Scuola di Politiche Toscana, l’edizione a base regionale di quella (nazionale) promossa, ormai da qualche anno, dall’ex presidente del Consiglio Enrico Letta. Un progetto di Fare Politiche che, nei prossimi giorni, sarà vagliato dai responsabili della sede nazionale. “Speriamo – conclude Martinelli – possa essere una bella occasione di formazione e di crescita che, nella nostra Regione, non ha precedenti. Ci auguriamo una grande partecipazione dei giovani della Toscana”.

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