Teoria e tecniche della Comunicazione tra le materie del Cattaneo a San Miniato

La studieranno dalla terza alla quinta i ragazzi dell'indirizzo turistico

L’istituto tecnico Carlo Cattaneo di San Miniato attiverà come materia curriculare Teoria e tecniche della Comunicazione, che si studierà dalla terza alla quinta. “Non si determina – spiega il dirigente scolastico Alessandro Frosini – un aumento del monte ore complessivo previsto dal Ptof e il voto sarà proposto dal docente con più moduli nell’anno scolastico di riferimento, in accordo con gli altri e con gli esperti”.

Il corso sarà attivato nel percorso tecnico per il turismo che oggi conta circa 200 studenti, per un totale di dieci classi. “Per far sì che l’indirizzo formi personale lavorativo al passo con i tempi e fornisca ancor più le competenze adeguate per il cammino universitario, la scuola. Si tratta di una disciplina dalla programmazione modulare, con docenze affidate a nostri docenti di italiano, lingue, arte, geografia, informatica, filosofia e ad alcuni esperti esterni”.

“Sono cento ore di attività – spiega l’insegnante di geografia Marco Tremori –, di cui 16 di educazione all’imprenditorialità, altrettante di gestione del cliente, 20 di tecnologie innovative per l’erogazione del servizio, 16 di educazione ambientale e alla sostenibilità, sicurezza e privacy, 32 di marketing turistico 3.0, le nuove forme del turismo e la web reputation. Di fatto dal prossimo anno questo progetto diventerà una materia”. Altri due gli aspetti che compongono la nuova “curvatura” del percorso turismo: uno è l’anticipo al secondo anno della materia “Arte e territorio”, l’altro l’implementazione delle attività degli scambi e dei progetti Erasmus+ K2, finanziati dell’Unione Europea.

“Quest’anno abbiamo festeggiato il 25esimo anniversario degli scambi con Dortmund in Germania – spiega la professoressa Elena Marianelli – che poi abbiamo allargato ai Paesi Bassi e alla Francia. Per quest’anno abbiamo come novità un’altra esperienza che faremo assieme a una scuola del Senegal. I nostri ragazzi hanno la possibilità di parlare le lingue ma, quando sono ospitanti, di organizzare i tour ed esercitarsi come guide. Lo fanno bene e quando San Miniato Promozione li chiama per accompagnare degli ospiti o persone per la nostra città, riescono sempre a fare bella figura”.

Quattro i progetti Erasmus+ K2 attivi in questo momento: “Inspire INovate Sustain Preserve Intangible Roots in Europe” volto alla preservazione delle eredità culturali regionali, “Better Together: Opening Young Minds to the Positive Re-branding of Age”, nel quale si valorizza la memoria storica delle persone in collaborazione con gli inglesi della Ballard School di New Milton e ci sarà un nuovo incontro a gennaio (a San Miniato è stata coinvolta la residenza “Del Campana Guazzesi”), “Variety in European Regions” per la creazione di una identità regionale consapevole, infine “Youth4media”, per leggere i mezzi di comunicazione in maniera critica anche in chiave anti cyberbullismo. Terminato da poco “Young Tourism: listen and discover” che ha portato alla realizzazione di sei audioguide su San Miniato.

“Proprio per un progetto sul turismo e l’imprenditoria – concludono le insegnanti Maria Beatrice Bianucci e Mila Nuti – abbiamo ottenuto il Label europeo delle lingue, marchio di qualità riconosciuto solo una volta per ogni scuola alle migliori esperienze di insegnamento e di apprendimento delle lingue straniere assegnato dalle Agenzie Erasmus Plus e Indire”.

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