Geofor: “Differenziata cresciuta, ora miglioriamo la qualità”

Nuovo impianto di trattamento dell’organico in funzione entro l'estate 2020

Spiccano le performance di Calcinaia (86,25%), Capannoli (84,43%) e Cascina (81%circa). Ma sono ben 14 i comuni serviti da Geofor che hanno superato il 70% di differenziazione dei rifiuti.

Oggi 9 dicembre, i sindaci, gli assessori e i tecnici dei Comuni serviti da Geofor hanno incontrato il presidente, il consiglio di amministrazione e il collegio sindacale della società.

Il presidente Daniele Fortini ha illustrato lo stato attuale e presentato il futuro dell’azienda, con una panoramica generale sull’andamento della raccolta differenziata generale, focalizzando l’attenzione sulle punte di eccellenza raggiunte da alcune amministrazioni comunali.

In un crescendo dei dati di bacino dal 2017 ad oggi: la raccolta differenziata è balzata dal 64,92% del 2017 al 65,93% del 2018, con un dato previsionale per il 2019 di circa il 68%, con un raccolto di 146.700 tonnellate di rifiuti totali raccolti (dato aggiornato al settembre 2019).

“L’impegno prossimo – per l’azienda – si direzionerà anche sulla qualità della differenziata e sull’avanzamento tecnologico degli impianti di selezione per ottimizzare ulteriormente gli aspetti del riciclo e del risparmio”. La società ha voluto poi approfondire la questione relativa allo stop legato alla costruzione del nuovo impianto di trattamento dell’organico, completato per circa il 95%, ma non ultimato per via del fallimento di una delle società deputate alla realizzazione. I tempi per la messa in funzione riguarderanno parte del 2020, con una prima realizzazione delle opere tecniche e un successivo completamento di quelle civili, prima della messa in funzione prevista entro l’estate.

Il nuovo corso societario, a seguito del concorso per operatori svoltosi recentemente, ha già portato alla realizzazione di due graduatorie, da cui sono già state assunte otto unità a copertura del turnover, in un percorso che consoliderà Geofor in un ruolo fondamentale anche nell’ottica dell’operatività di Retiambiente.

Per quanto all’appalto di servizi in corso di valutazione per l’eventuale aggiudicazione, i sindaci hanno ribadito la loro volontà di procurare un risultato per cui, a parità di lavoro, corrisponda parità di retribuzione, in un contesto di equità e giustizia per tutti i lavoratori del comparto. Nei prossimi giorni, valutate da una commissione di esperti l’offerta, meglio si comprenderà quanto l’obiettivo sia stato raggiunto.

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