Sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, premio a una classe di Pontedera

Gli studenti del Marconi hanno presentato una campagna pubblicitaria

Sono stati gli studenti della III Acg dell’Itis Marconi di Pontedera a sviluppare il progetto vincitore del premio per lo sviluppo della cultura della sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro. Il premio è messo in palio da Eptas, l’associazione degli Esperti della Prevenzione per la Tutela dell’Ambiente e della Salute, nel contesto del concorso nazionale bandito dalla Fondazione AiFOS.

Tra i partner del premio ci sono Flashpoint, UniCoop Firenze e Geofor. Il premio prevedeva innanzitutto, nelle classi delle scuole partecipanti, un certo numero di ore di lezione sulle sostanze chimiche pericolose presenti nei prodotti di uso comune e dei rischi connessi a un uso e trattamento non accorto o senza idonei strumenti di protezione. Apprese queste nozioni nel corso delle lezioni tenute da Sebastiano Antognoli di Flashpoint, i ragazzi avrebbero dovuto ideare uno o più modi per informare di tali pericoli il mondo degli adulti, a partire dalle proprie famiglie.

I ragazzi del Marconi di Pontedera, con i professori Pippìa, Orto e Pasqualetti, hanno sviluppato una completa campagna pubblicitaria multisoggetto incentrata sulla prevenzione della sicurezza, realizzando un video con animazioni correlate alla campagna. Il loro Istituto ha così ricevuto il premio da 1.000 euro da usare per l’acquisto di materiale didattico messo in palio da Fondazione AiFOS.

Una menzione speciale è stata assegnata anche ai lavori degli allievi dell’istituto Leonardo da Vinci Fascetti A di Pisa coordinati dal prof Pisaniello, autori di un interessante esperimento di comunicazione “peer to peer” che, per diffondere il messaggio della sicurezza e dell’uso consapevole delle sostanze pericolose, sfrutta la potente forza del passaparola tra teenager, nonché a quelli degli allievi dell’istituto Pesenti di Cascina coordinati dalle professoresse Scagnozzi e Franchini, che hanno creativamente declinato una sorta di tavola periodica degli elementi per costruire un sistema di informazione via web capace di informare in modo semplice e immediato sulle caratteristiche di pericolo di ciascun colorante con cui si viene quotidianamente a contatto quando si indossa un capo di abbigliamento o ci si fa realizzare un tatuaggio.

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