Vigile da 37 anni, Mannucci va in pensione. E passa “il Fischio” foto

Più tempo per le passioni: podismo e volontariato

“Stamattina ho passato il Fischio a mia figlia, come fece con me mio padre Mario quando andò in congedo”. Paolo Mannucci è la seconda di tre generazioni di vigili urbani a Santa Croce sull’Arno e dal primo marzo sarà in pensione. Oggi 12 dicembre, però, ha indossato per l’ultima volta la divisa che è stata il suo abito per 37 anni.

In strada ci sarà ancora il suo fischietto, quello che fa ai vecchi film, che per le strade di Santa Croce viaggiava da quasi 50 anni e con la figlia Elisa continuerà a viaggiare.

“E’ un misto di emozioni – racconta Paolo – quello che provo oggi. Penso a quanto mi mancheranno i colleghi, della Municipale e del Comune, con cui ho condiviso tutto per 37 anni: un po’ di cuore resta là. Ma penso anche che adesso potrò stare un po’ di più con mia moglie, con il nipotino e gestirmi i miei spazi, senza obblighi né orari. Non ho ancora realizzato, ma mi sento un po’ tra due vite: una bellissima che si è compiuta e una nuova che devo costruire, senza dire mai ‘avrei voluto’ ma sempre con tanto ottimismo”.

Compito per lui facile, visto che ha già un po’ di punti fermi: l’orto, la passione per il podismo e il volontariato. “Ieri sera – racconta – alla Pubblica Assistenza ho ridato l’esame Dae”. Quella arancione (che indossa da anni), quindi, rischia di essere la sua nuova divisa di tutti i giorni.

Per continuare a essere al servizio degli altri, anche se con un po’ più di spazio per sé.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.