Nuovo piano strutturale a Santa Maria a Monte: meno consumo di suolo e tutela del verde foto

Presto la pista ciclopedonale in via Crinale

Era l’ultimo degli incontri pianificati su tutti il territorio comunale quello che si è tenuto ieri venerdì 13 dicembre al bar Bellavista a Santa Maria a Monte. I punti all’ordine del giorno erano la discussione del nuovo piano strutturale e i cambiamenti in arrivo per quanto riguarda la raccolta differenziata, con la fase green e il progetto Zero rifiuti. Ilaria Parrella, sindaco di Santa Maria a Monte insieme agli assessori Elisabetta Maccanti e Roberto Michi hanno incontrato i cittadini per fornire i chiarimenti su entrambi i punti.

La legge regionale 65 del 2014, che indica le norme a tutela del territorio, impone ai comuni di avviare una campagna di informazione della cittadinanza. Alcuni degli obiettivi che si leggono nel documento di avvio del procedimento del piano strutturale sono garantire una continuità paesaggistica, la tutela dei borghi, la valorizzazione del polo industriale di Ponticelli e la riduzione del consumo di suolo.

“La nuova legge regionale – ha detto Parrella – ci spinge a non costruire occupando nuovo suolo, ma a sfruttare e riqualificare quello che già esiste. L’obiettivo della legge è ridurre le aree edificabili convertendole in spazi sfruttabili per altri obiettivi. L’invito, quindi, per chi possiede terreni edificabili, è quello di fare delle riflessioni in merito alla proprietà. Il comune due anni fa dava rilasciava degli incentivi a chi convertiva il proprio terreno da edificabile ad agricolo. Siamo ancora all’inizio, nella fase in cui si valutano tutte le proposte dei cittadini. Soltanto fra qualche mese verrà adottato il piano strutturale vero e proprio, ma è questo il momento di prendere le proprie decisioni”.

Nei principi guida della legge, infatti, c’è la volontà di rendere il più possibile la cittadinanza partecipe nelle scelte che riguardano il territorio. “Nei nostri obiettivi – continua il sindaco – abbiamo sviluppato anche un miglioramento dei percorsi pedonali e cicloturistici che possono connettere il nostro territorio. Collegheremo i nostri due centri storici, Santa Maria a Monte e Montecalvoli, quindi il crinale sarà messo in sicurezza. messa in sicurezza dei percorsi pedonali è importante per la qualità della vita. Abbiamo anche attivato i gruppi di cammino nel territorio con percorsi studiati appositamente, accessibili a tutti, sono percorsi ideati per la salute”.

Per la parte industriale del comune, e cioè la frazione di Ponticelli, l’obiettivo è quello di rivitalizzare il comparto produttivo, promuovendo lo sviluppo delle attività ad alta innovazione tecnologica e che investono in politiche ecologiche e ambientali non invasive per l’area rurale circostante. Visti anche gli eventi metereologici di forte intensità che sempre più spesso di abbattono sul territorio è fondamentale includere nelle considerazioni anche una funzione di sicurezza idraulica.

Sui rifiuti, invece, sono stati illustrati i bandi compresi nel progetto Il borgo che vorrei Green 3.0. Dall’adozione degli spazi pubblici agli incentivi per chi vende prodotti sfusi, dall’efficientamento luminoso, fino ai progetti che riguardano le scuole. Per conoscere nel dettaglio i progetti, leggi qui. La carota e il bastone sono i principi alla base della sensibilizzazione verso una raccolta differenziata di qualità. Mischiare gli incentivi alle sanzioni ha portato il Comune a essere uno dei più virtuosi, sfiorando l’80 per cento di rifiuti differenziati correttamente.
“Spesso individuiamo gli autori degli abbandoni – ha spiegato Parrella – e le multe sono anche salate. Con le telecamere o con i documenti si trovano facilmente. Si chiede una collaborazione ai cittadini: se vedete qualcuno, per esempio, che getta rifiuti dal finestrino non dovete intervenire personalmente perché può essere pericoloso, ma si chiede di prendere la targa e segnalarlo al comando di Polizia municipale. Le multe vengono fatte quando c’è un errore grosso nella differenza, quando è evidente. Quello che bisogna capire è che se uno fa male la differenziata il danno va a tutti. Se invece si fa bene la differenza ci sono dei premi: usare i fontanelli, gli eco-compattatori, portare i rifiuti all’isola ecologica permette di avere una bolletta più bassa”.

La vera novità di quest’anno è il sacco verde, che sostituisce quello rosso dalla prima settimana di gennaio. “Il sacco verde è anche più grande di quello rosso – ha spiegato Maccanti -. I sacchi rossi sono avanzati, non era poi una tragedia il sacco contato. Da gennaio per l’indifferenziato si usa quello verde, mentre i sacchi rossi avanzati si usano indicativamente da dopo Pasqua per il multimateriale”.

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