Società della Salute, nuovi punti informativi per stranieri foto

I servizi offerti riguardano, tra l'altro, permessi di soggiorno e ricongiungimento familiare

Da oggi martedì 7 gennaio, i nuovi punti informativi per stranieri della Società della Salute passano da 4 a 7 sportelli. Oltre a quelli già presenti nei Comuni del Valdarno inferiore (Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Castelfranco e Fucecchio), sono stati attivati 3 nuovi sportelli nei comuni di Empoli, Castelfiorentino e Certaldo (quest’ultimo sarà attivo dal 14 gennaio).

“Il servizio pubblico degli sportelli per stranieri – spiega il sindaco di Fucecchio e presidente Sds Alessio Spinelli -sarà gestito dal consorzio Co&So Empoli, insieme a La Pietra d’Angolo garantendo servizi e dando la possibilità di ascolto a 241mila abitanti”.

La popolazione straniera, infatti, tocca il 23% a Santa Croce, il 17% a Fucecchio, oltre il 14% a Castelfranco. “Questo servizio parte da un disegno comune che vuole non solo includere maggiormente il cittadino straniero, ma anche unificare il più possibile la comunità” aggiunge Franco Doni, direttore della Sds, che sottolinea il servizio di dialogo ed elasticità del sistema. Quest’ultimo, infatti, permetterà a un cittadino di iniziare una pratica in un comune e terminarla in un altro, secondo le sue esigenze.

“Ci tengo a sottolineare che non è un servizio che separa i cittadini italiani da quelli stranieri, ma semplicemente indirizza alcune attività più specializzate”, specifica Doni, al quale fa eco Francesca Cattaneo, referente del Progetto: “I servizi offerti riguardano i permessi di soggiorno, il ricongiungimento familiare, la richiesta di cittadinanza per residenza o matrimonio, consulenze per assistenza dei minori da parte di utenti in difficoltà economica, rinnovo permessi, informazioni sui servizi del territorio e molti altri”.

Agli sportelli, aperti in vari orari della settimana (compreso il sabato mattina e il giovedì, giorno di riposo per le badanti), si può accedere liberamente per poi, in caso di necessità, prendere un appuntamento più specifico.
Gli operatori coinvolti sono 7 più un coordinatore tecnico, che gestiranno le lingue maggiormente diffuse e utilizzate: le 7 lingue coperte dai mediatori linguistico culturali sono inglese, francese, cinese, arabo, russo, albanese e wolof, la lingua più comune in Senegal.

“L’accoglienza è il primo elemento di integrazione – conclude Marco Peruzzi, presidente Co&so -. Partiamo oggi e ci diamo un grosso in bocca al lupo per il percorso intrapreso e per incrementare l’emancipazione sociale nei nostri comuni”.

I punti informativi per Stranieri sono aperti a Castelfranco di Sotto il lunedì dalle 10,30 alle 12,30, a Fucecchio martedì dalle 8,30 alle 12,30, giovedì dalle 8 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, venerdì dalle 8 alle 12,30. A San Miniato il punto è a Ponte a Egola il giovedì dalle 16 alle 19 e sabato dalle 10 alle 13 e a Santa Croce sull’Arno il martedì dalle 14,30 alle 18,30 e sabato tra le 9,30 e le 13.

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