Genitori a Pranzo nelle scuole di Santa Maria a Monte

I progetti e gli appuntamenti delle mense di capoluogo e frazioni

I genitori a rotazione potranno mangiare alla mensa scolastica dei loro figli e condividere con loro il pranzo. I servizi scolastici hanno inviato un calendario preciso in tutte le scuole dell’infanzia e primaria di Santa Maria a Monte e così, il progetto Genitori a Pranzo partirà da febbraio.

L’amministrazione comunale di Santa Maria a Monte gestisce il servizio di refezione scolastica in forma diretta attraverso una struttura di cucina scolastica di proprietà e cuochi dipendenti dell’Ente.

Per febbraio sono previste due presentazioni dei menu. “Anche questi – spiega la vicesindaco Manuela Del Grande con delega ai servizi educativi e scolastici – sono momenti importanti per i genitori, perché attraverso questi incontri potranno assaggiare i menu e apprezzare la qualità del cibo offerto nella mensa scolastica con la presenza e consulenza della nutrizionista dell’Ente”.

Venerdì 7 febbraio dalle 18, nei refettori della scuola primaria del capoluogo l’incontro è rivolto ai genitori delle scuole d’infanzia e primarie di Santa Maria a Monte, Cerretti e della scuola paritaria Beata Diana Giuntini. Venerdì 21 febbraio dalle 18 l’appuntamento è alla scuola primaria di Ponticelli rivolto ai genitori delle scuole di Ponticelli, San Donato e Montecalvoli e asilo nido La Coccinella.

Anche per quest’anno scolastico è stato avviato e implementato a tutti i plessi delle scuole dell’infanzia e a tutte le classi delle scuole primarie, il progetto di educazione alimentare realizzato e gestito da Cristina Pistolesi, che mira alla promozione di sane scelte alimentari e a buoni principi di alimentazione, con un corretto approccio alla frutta e alla verdura da parte dei bambini stessi, che ne sono protagonisti attivi.

Il progetto presentato e avviato nelle scuole dell’infanzia è Coloriamo la nostra tavola con il minestrone a scuola, alla scuola primaria il Laboratorio dei sensi comprende anche la visita al mercato rionale per fare una spesa ragionata. Le classi seconde, terze, quarte hanno una lezione sulla conoscenza degli alimenti e le abitudini alimentari e per le quinte c’è il laboratorio di cucina Piccoli chef.

Per “porre l’attenzione – spiega la sindaco Ilaria Parrella – su quanto sia importante mangiare sano adoperando anche i prodotti del territorio, come la nostra patata Tosca”. Anche con la Commissione mensa, che coadiuva e collabora in maniera partecipativa alle scelte relative alla redazione del menu scolastico e alle attività correlate all’educazione alimentare.

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