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Una rotatoria in piazza Marconi, la rivoluzione di Comune e Consulta di Montopoli foto

Già approvato il progetto e partito l'affidamento. Resta da scegliere l'arredo

C’è una questione di decoro. Ma c’è anche un’esigenza di sicurezza per chi fruisce delle attività commerciali e, infine, un problema di servizi, visto che l’azienda Ctt Nord ha minacciato di interrompere le corse se non si risolve il “caos piazza Marconi” a Montopoli Valdarno.

Un rischio che un piccolo comune non può correre, perché all’isolamento segue sempre lo spopolamento. Da qui la decisione: una rotatoria all’ingresso del centro storico per “riordinare” quell’area, con posteggi a sosta breve e strisce pedonali.

“Un’esperienza positiva – la racconta l’assessore Roberta Salvadori -. Abbastanza faticosa, ma positiva”. Figlia di un percorso partecipato dalla consulta del capoluogo guidata dalla neo presidente Silvia Pieracci, che sarà chiamata a continuare il percorso al momento di sistemare gli arredi.

La priorità, però, è la sicurezza e il restyling sarà a brevissimo termine. “Il progetto è pronto – spiega l’assessore -, l’affidamento alla ditta già fatto quindi nelle prossime settimane inizieranno i lavori” e in estate la rotatoria sarà già pronta.

“C’era questo problema al quale minacciava di aggiungersi quello della sospensione del servizio dei bus – continua Salvadori -. Così ho contattato la coordinatrice della consulta e richiesto un incontro al quale hanno partecipato anche il sindaco Giovanni Capecchi e il comandante della polizia municipale Dario Pancanti. Abbiamo spiegato il progetto nei termini della necessità di sicurezza e poi anche del decoro e del fatto che rappresenta un primo step di tanti altri obiettivi che possiamo raggiungere insieme per rivitalizzare la Montopoli di domani”.

Un segnale, insomma, di un modo di procedere. “E’ inutile stilare liste di cose da fare che, poi, non si fanno. Abbiamo deciso di affrontare una cosa alla volta, ma di affrontarla e sistemarla”. E quella piazza, per Montopoli, è cruciale. Anche per somigliare davvero a una piazza.

“La segnaletica per la viabilità e anche per la tutela pedonale (le strisce per l’attraversamento, ndr) sarà da subito definitiva. Poi penseremo all’abbellimento e al decoro, quando saranno rimosse le installazioni provvisorie”. Decoro che inizia dal “mai più sosta selvaggia“, come suggerito dalla Consulta, che ha fatto la richiesta di creare meno disagi possibile alle attività. Nel progetto, infatti, sono previsti stalli di sosta. “Ne togliamo uno, ma ne aggiungiamo 3 lungo il muro e altri a tempo, per chi ha bisogno di fruire delle attività commerciali”.

La consulta, da parte sua, ringrazia sindaco, assessore e comandante “per averci reso partecipi di questo nuovo progetto prima della realizzazione e di averci quindi dato la possibilità di esprimere suggerimenti in merito per renderlo migliore per tutta la collettività”.

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