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Un mese per viaggiare sicuri: i bambini insegnano alle famiglie

Il progetto insegna a rispettare le regole in automobile

Circa 300 bimbi viaggeranno in sicurezza per un mese, vigilati da insegnanti motivate e attente, con la complicità del corpo di Polizia locale di Montopoli Valdarno.

Parte proprio da Montopoli, per raggiungere poi altri comuni della Toscana, il percorso didattico dedicato ai bambini della scuola primaria per l’apprendimento di una maggiore sensibilità verso la sicurezza stradale pensato e promosso su scala nazionale da Federcarrozzieri con il supporto dei carrozzieri d’eccellenza del circuito Mio Carrozziere.

Il concorso si sviluppa per tappe. Ad un momento formativo, segue l’incarico ufficiale da parte dell’amministrazione comunale di responsabili della sicurezza della famiglia. Un ruolo importante che impone ai bambini di rispettare le norme della strada, indossare la cintura in auto, sedere nel sedile più corretto per la loro età e soprattutto vigilare che gli adulti della famiglia rispettino le più basilari regole di sicurezza.

“Abbiamo aderito con entusiasmo – ha detto Roberta Salvadori, assessore alle politiche della sicurezza e alla polizia locale di Montopoli – al progetto didattico Viaggio sicuro Viaggio allacciato perché la nostra amministrazione crede nel valore della prevenzione che passa attraverso la formazione. Troppo spesso assistiamo a incidenti stradali dovuti a distrazione, a un non attento rispetto delle regole della strada e all’uso del cellulare durante la guida in particolare. I nostri bimbi poi, quando non fanno capricci, si rifiutano di sedere su seggiolini preferendo anzitempo delle sedute non rispondenti alla loro età. E allora un gioco nel quale loro imparano a badare autonomamente alla loro sicurezza e a vigilare sul fatto che anche gli adulti provvedano in modo adeguato alla sicurezza collettiva e dei più piccoli, crediamo sia un buon stratagemma per avere successo”.

Così per un mese intero, i bimbi di Montopoli e di San Giuliano Terme saranno responsabili della sicurezza degli adulti e vigileranno come pungoli inflessibili che tutti, in famiglia, rispettino le regole del gioco. Il premio sarà quotidiano e settimanale.

“La complicità con l’amministrazione – ha detto il coordinato regionale di Mio Carrozziere Alessio Maioli – il corpo di polizia municipale e quello docente, ci fa sperare in un successo. Siamo certi che lavorare insieme per il bene collettivo darà i suoi frutti anche nella nostra comunità”.

“Noi carrozzieri – aggiunge Davide Galli, presidente nazionale di Federcarrozzieri – ripariamo le auto. Ci impegniamo perché le auto siano sicure e strutturalmente riparate a regola d’arte, non solo lucide e smerigliate. Il nostro lavoro è dunque incentrato su un costante impegno professionale che ci impone responsabilità nei confronti dei nostri clienti e delle auto che ripariamo: devo tornare in strada ‘veramente’ sicure. Nessuna sicurezza, neppure delle migliori auto superaccessoriate può però salvarci la vita o proteggerci se l’uomo si distrae o non le sa usare sfruttando al massimo le potenzialità del mezzo.

Gli incidenti sono per l’80% il risultato di un errore umano, di una distrazione di pochi secondi che però impegna in modo definitivo il nostro vivere. Ecco dunque, il nostro Viaggio Sicuro ed il dialogo che riusciamo ad instaurare con le amministrazioni locali più illuminate che ci accolgono, condividendo insieme un percorso educativo per bimbi e adulti volto alla prevenzione e rieducazione stradale. Viaggio sicuro è uno dei nostri percorsi: siamo lusingati che la Toscana lo accolga con tanto entusiasmo”.

Il gioco prosegue dunque per quattro settimane, con un riconoscimento giornaliero curato dalle maestre e una medaglia settimanale per ogni tappa del percorso che si concluderà il 28 di febbraio con una grande festa che vedrà insieme bimbi e famiglie. Un progetto, questo, possibile grazie alla dirigente scolastica Mariella Morelli che da subito ha accolto la proposta dell’assessore.

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