Trasformazioni del lavoro, l’incontro con il sociologo Domenico De Masi

Ospite del Dramma Popolare di San Miniato

Il lavoro, cosa è stato e che cosa sarà. A spiegarlo sarà Domenico De Masi, sociologo del lavoro, che sarà a Palazzo Grifoni il prossimo 19 febbraio alle 17,30, come ospite del Dramma Popolare di San Miniato che prosegue la sua marcia verso la Festa del Teatro 2020. Una marcia che ha come tema quello della sicurezza, il tema scelto per l’anno appena iniziato, affrontando tutti gli aspetti, compreso il rapporto tra rispetto delle norme e coscienza.

De Masi presenterà il suo libro Il lavoro nel XXI secolo, dove ricostruisce le diverse interpretazioni teoriche del lavoro e ne passa in rassegna le trasformazioni concrete: dalla schiavitù alla rivoluzione industriale fino, appunto, al 21esimo secolo. Scopo dell’opera è quello di offrire uno sguardo prevalentemente sociologico sulle trasformazioni che, nel corso dei secoli, hanno riguardato il lavoro e le sue interpretazioni, nonché sulle probabili metamorfosi che lo attendono nel futuro prossimo.

Un’opera articolata che analizza e confronta il lavoro nella società preindustriale e industriale con quello della società postindustriale, dove si viene a perdere la “certezza” del lavoro e persino la sua funzione identitaria, per certi versi sostituita dal consumismo. Le conseguenze sono evidenti: aumento della produttività e diminuzione dell’occupazione, automazione dei processi produttivi, smaterializzazione del lavoro, prevalenza del terziario, superamento del tempo libero, sottoccupazione e, infine, crisi economica.

La serata si aprirà con i saluti del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato Antonio Guicciardini Salini, a cui seguiranno quelli del sindaco di San Miniato Simone Giglioli. Interverrà anche Marzio Gabbanini, presidente della Fondazione Il dramma popolare che illustrerà le ragioni delle scelte tematiche per la prossima edizione del Teatro del Cielo. Il Dramma nelle scorse settimane ha proposto il tema della costruzione dell’identità affettiva e della sicurezza dell’infanzia, uno degli aspetti di quella più ampia sicurezza sociale, di cui tanto si parla, attribuendole significati diversi talvolta contraddittori.

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