Parcheggi a San Miniato, 30mila euro di incassi in tre mesi foto

Bertini: "Possiamo prevedere un incasso di 120mila euro su base annua"

Sono dati positivi quelli del primo trimestre dall’accordo tra il comune di San Miniato e Unipark, per la gestione dei 324 stalli a pagamento, con un incasso di 30.500 euro a partire da ottobre 2019 fino al 28 gennaio di quest’anno. Sono stati presentati stamattina dall’assessore al bilancio Gianluca Bertini, dal sindaco Simone Giglioli e dal comandante della polizia municipale di San Miniato, Dario Pancanti, i dati relativi ai dodici parcometri installati in tutto il territorio comunale.

Trentamila euro in tre mesi, questi sono i frutti dei nuovi dodici parcometri installati sul territorio di San Miniato. Sono stati collocati ad ottobre, al posto di quelli già esistenti che facevano parte dell’accordo project a seguito di un accordo tra il Comune e Unipark, forniti ed installati direttamente da Abaco spa.

Al 28 gennaio l’incasso complessivo è stato di 30.500 euro, il 3 per cento del quale pagato con il Pos e il 3 per cento pagato con la App Easypark. Dati piuttosto bassi quelli dei pagamenti tramite app e carta, ma in linea con le aspettative. Inoltre, sono due utilizzi del parcometro che con molta probabilità saranno sfruttati nei mesi estivi, quando ci sarà un flusso turistico più massiccio.

Il ricavo settimanale è stabile attorno ai 2.400 euro e i parcheggi dove l’incasso è maggiore sono piazza XX settembre (47,31 per cento), piazza Padre Pio (42,05) e piazza del Popolo (30,41). I parcheggi del centro storico sono decisamente quelli più occupati: il livello occupazionale delle aree di sosta in centro supera il 70 per cento, mentre nella parte bassa del comune si ferma poco sopra al 22 per cento. Per quanto riguarda i ticket, complessivamente ne sono stati emessi 2.300 del valore medio di 1,06 euro, per una permanenza media di 90 minuti.

“Visti i dati trimestrali – spiega l’assessore al bilancio Gianluca Bertini -, su un anno possiamo prevedere 120mila euro di incassi, che detratti del noleggio operativo sarebbero comunque una cifra intorno ai 90mila euro. Rientrare in possesso dei parcheggi ci permette, dati alla mano, di stabilire un nuovo piano di organizzazione dei posti auto nel centro storico. Ci siamo dati un anno di tempo per vedere quale impatto c’è sull’utenza, dopodiché valuteremo quali accorgimenti ci saranno da prendere e quali saranno le modifiche da apportare per migliorare ulteriormente le aree di sosta sul nostro territorio”.

Torna quindi in ballo il ridisegno del piano della sosta che “è vecchio di 15 anni – ha detto Giglioli – e va rivisto”. Ma nei prossimi mesi possiamo aspettarci novità anche sulla pausa pranzo gratuita, sui primi 15 minuti gratuiti con l’immissione della targa e sugli abbonamenti. Inoltre, per il centro storico, non è esclusa l’ipotesi di inserire dei varchi per far sì che il centro sia meno trafficato e quindi più vivibile in linea con la vocazione turistica slow di San Miniato.

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