Coronavirus, Conti firma la terza ordinanza per la vigilanza attiva. Riunione in prefettura con i sindaci, Castaldo: “Procedure uniche per tutti”

In Italia torna a crescere il numero dei contagiatiche adesso sono 650 persone. I primi casi di guarigione

Terza ordinanza firmata dal sindaco di Pisa, Michele Conti, da quando è partita l’emegenza Coronavirus, per disporre la quarantena con sorveglianza attiva nei confronti di un residente nel comune di Pisa. Il soggetto avrebbe avuto contatti stretti con un caso confermato di malattia infettiva diffusiva. L’ordinanza emessa su proposta dell’area Igiene pubblica del dipartimento di prevenzione dell’azienda Usl Toscana nord ovest obbliga il soggetto a sottoporsi alla misura della quarantena presso la propria residenza fino al prossimo 8 marzo (quattordicesimo dall’ultimo giorno del contatto stretto) con  sorveglianza attiva svolta dal personale sanitario della Usl Toscana nord ovest, per i conviventi invece è stata raccomandato l’isolamento volontario.

Nel pomeriggio intanto si è svolta fino a dopo le 18,30 in prefettura a Pisa una riunione di tutti sindaci della provincia con il prefetto Giuseppe Castaldo. Al centro dell’incontro il quadro della situazione e un confronto sulle misure messe in atto per contrastare il virus Covid 19.

Nel corso dell’incontro sono state esaminate le attività svolte per assicurare un costante e attento monitoraggio sulle misure precauzionali in tutti gli ambiti rilevanti. A tal fine i dirigenti medici delle due Asl Toscana nord-ovest e centro hanno risposto alle domande dei sindaci. Il prefetto ha invitato i sindaci all’applicazione coerente e uniforme delle vigenti linee guida.

“Gestire efficacemente significa prima di tutto far circolare una corretta informazione – ha ribadito il prefetto Castaldo -. Altrettanto importante è che ogni iniziativa sia coerente con l’attuale quadro, evitando ogni possibile fattore di disorientamento. La prefettura porrà in essere ogni sforzo per assicurare comportamenti omogenei e agevolare la cooperazione tra tutte le amministrazioni, facilitando il circuito informativo”.

Nei prossimi giorni è in programma un ulteriore tavolo con i rappresentanti delle altre amministrazioni.
Alla riunione erano presenti anche i referenti delle direzioni sanitarie delle due Usl competenti – Toscana Nord Ovest e Centro – e della Fondazione Toscana G. Monasterio, assieme ai vertici provinciali delle Forze di Polizia

La sitauzione in italia

Nella giornata di oggi 27 febbraio i casi di contagio da Coronavirus in Italia tornano a crescere e raggiungono quota 650, dopo che ieri sembravano andare verso una stabilizzazione, con un incremente di appena 25 unità. A comunicare i dati il capo della protezione civile e commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus Angelo Borrelli.
Nel dettaglio: i casi accertati di Coronavirus in Lombardia sono 403, 111 in Veneto, 97 in Emilia-Romagna, 19 in Liguria, 4 in Sicilia, 3 nelle Marche, 3 nel Lazio e 3 in Campania, 2 in Piemonte, 2 in Toscana, 1 in Abruzzo, 1 in Puglia e 1 nella Provincia autonoma di Bolzano. I pazienti ricoverati con sintomi sono 248, 56 sono in terapia intensiva, mentre 284 si trovano in isolamento domiciliare. 45 persone sono guarite.

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