Per la didattica a distanza servono pc e tablet, appello del Checchi

Saranno distribuiti agli studenti in base a una graduatoria

Non tutte le quarantene sono uguali, lo abbiamo detto molte volte. E in quarantene diverse, anche la didattica a distanza è diversa. Poiché però il diritto allo studio è universale, l’istituto superiore Checchi di Fucecchio invita tutti coloro che vogliono abbracciare il patto di solidarietà a favore degli alunni e delle alunne dell’istituto a donare dispositivi elettronici portatili.

Unica condizione tecnica è che il dispositivo abbia come sistema operativo almeno windows 7 (necessario per supportare la piattaforma MO 365- Education). Coloro che possono donare o prestare il proprio dispositivo possono manifestare la propria disponibilità compilando il modulo accessibile al seguente link https://forms.gle/tYmRCjTpuNE2cYAB7 .

La scuola riceverà in consegna i dispositivi e avrà cura di distribuirli alle famiglie degli studenti e agli studenti maggiorenni in base ad una graduatoria stilata con priorità agli studenti nelle cui famiglie non ci sia neanche un dispositivo e non in possesso di smartphone personale, con priorità per gli alunni con disabilità e poi a quelli nelle cui famiglie non ci sia neanche un dispositivo ma in possesso di smartphone personale, con precedenza agli alunni con disabilità che necessitino di strumento diverso da smartphone per le proprie attività di Didattica a Distanza.

A parità di condizione la scelta sarà effettuata in base al modello Isee, assicurando la piena riservatezza dei dati. Condizione necessaria per ottenere il beneficio è la possibilità di avere connessione alla rete internet e l’impegno dichiarato dalle famiglie di restituzione del dispositivo nelle medesime condizioni in cui viene consegnato.

“Confidiamo nella disponibilità di tutti gli attori del territorio – spiega la dirigente Annarita Leone – nella consapevolezza che, mai come oggi, un patto sociale di solidarietà ci permetterà di sostenere con maggior forza e con più strumenti, la crescita dei nostri studenti e la crescita della nostra comunità”. L’assessore all’istruzione Emma Donnini rimarca con forza la richiesta della dirigente: “Dimostriamo insieme quanto teniamo ai nostri giovani e al loro futuro. Aderiamo a questo bellissimo patto per la solidarietà”.

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