Niente mercato in Empolese Valdelsa, San Miniato posticipa la Tosap a chi non lavora

A Fucecchio, i banchi del mercato non pagano l'occupazione del suolo pubblico per questo periodo

I comuni dell’Empolese Valdelsa hanno scelto di chiudere i mercati, invitando gli ambulanti a fare le consegne a domicilio. I più piccoli mercati di San Miniato invece, sono aperti ma con l’obbligo di mantenere le distanze e con solo i banchi alimentari, quelli insomma che non si raggiungono per “il passeggio” ma per rifornirsi di alimenti proprio come si fa al negozio. Agli altri ambulanti e commercianti, quelli fermati dai decreti governativi per l’emergenza sanitaria da coronavirus, il comune di San Miniato ha deciso di prorogare il pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche.

Tosap San Miniato

La rata per il pagamento della Tosap che scadeva il 31 marzo infatti, sarà posticipata al 30 settembre senza incorrere in alcuna sanzione o interesse di mora. “Abbiamo deciso – spiega l’assessore alle attività produttive Elisa Montanelli – di destinare questa misura a quegli ambulanti che commerciano prodotti non alimentari, perché durante l’emergenza i decreti governativi hanno imposto lo stop ai mercati per tutti quei generi che non fossero alimentari e poi anche per tutte quelle attività commerciali per le quali è stata disposta la chiusura. Si tratta di un primo provvedimento per dare un po’ d’ossigeno a questa categoria, raggiunto grazie alla collaborazione con le associazioni di categoria che hanno lavorato di concerto con l’amministrazione per questo risultato e sulla spinta della mozione congiunta del consiglio comunale, un documento che propone una serie di suggerimenti pensati proprio per andare incontro ai lavoratori e alle famiglie”.

Empolese Valdelsa

Alla richiesta ufficiale di Anva Confesercenti di riaprire i mercati settimanali e rionali ai banchi di generi alimentari, il sindaco di Empoli Brenda Barnini con delega allo sviluppo economico per l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha risposto per conto di tutti gli 11 sindaci, Fucecchio compreso.

“L’opinione condivisa dai sindaci del’Empolese Valdelsa è quella che il provvedimento di estensione delle misure di restrizione del Governo, con durata fino al 13 aprile, debba suggerirci di continuare nella strategia del contenimento massimo delle occasioni di contatto tra le persone. In questo contesto consentire ad esempio nel prossimo giovedì 9 marzo, che per l’appunto ricade nella settimana prepasquale, l’allestimento di 60 banchi alimentari, nell’area sportiva di Empoli, vorrebbe dire creare con certezza un’occasione di assembramento mettendo a rischio la salute di tutti.

Pertanto invitiamo gli ambulanti di generi alimentari che operano sul nostro territorio dell’Empolese Valdelsa ad attenersi alle medesime regole che sono state in vigore fino ad oggi almeno fino al prossimo 13 aprile. Gli ambulanti di generi alimentari hanno comunque la possibilità di svolgere servizio di consegne a domicilio come altri artigiani che producono generi alimentari.

Gli stessi ambulanti di generi alimentari verranno sollevati dal pagamento dell’imposta per il suolo pubblico anche oltre il periodo di stop forzato. Inoltre ogni Comune dell’Unione Empolese Valdelsa potrà valuterà con le associazioni di categoria nuove occasioni di mercati straordinari, da organizzare quando l’emergenza sanitaria nazionale sarà passata, per recuperare il più possibile il mancato introito di questo periodo”.

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