Le campane “accendono” internet e si benedice qualsiasi pianta: ecco la Settimana Santa in emergenza covid foto

Gli appuntamenti pasquali e per le Paniere di Santa Maria a Monte restano invariati. Appuntamenti in ogni parrocchia senza sovrapporsi al Papa

Le campane suoneranno come sempre. Stavolta non per ricordare ai fedeli di uscire alla svelta, ma per invitarli a mettersi in preghiera e connettersi a internet. È diversa nella forma, ma ancora più intensa nella sostanza, la Settimana Santa ai tempi del coronavirus, con messe e celebrazioni che continueranno a porte chiuse, tenendo fermo il divieto di evitare ogni possibile occasione di contatto o di assembramento. Alla vigilia della domenica delle Palme, anche i parroci del comprensorio si preparano ad affrontare la Pasqua che nessuno avrebbe mai immaginato, seguendo le direttive emanate dalla Conferenza episcopale toscana in base alle linee guida della Santa Sede.

“Il cammino della Settimana Santa – ha detto il vescovo Andrea dal santuario di Cigoli dove ha affidato la diocesi alla Madre dei Bimbi – ci porti davvero a condividere questo annuncio di speranza che è la Pasqua”. Dunque comunione spirituale e celebrazioni in diretta streaming, ma evitando di soprapporsi a quelle del Papa. Niente via crucis e lavanda dei piedi, niente confessioni, ma soprattutto nessuna distribuzione di ulivo benedetto all’interno o fuori dalle chiese, come comunicato da tutti vescovi ai rispettivi sacerdoti. Anche la domenica delle palme, dunque, andrà vissuta all’interno delle proprie abitazioni, seguendo le dirette online che ogni parroco si è organizzato a trasmettere già da alcune settimane.

“Possiamo solo fare le celebrazioni a porte chiuse, nonostante la triste sensazione di vedere le nostre chiese deserte”, dice il parroco di Castelfranco di Sotto don Ernesto Testi, che non fa mistero della frustrazione e dell’angoscia per una Settimana Santa in isolamento. Da settimane, comunque, la parrocchia castelfranchese di San Pietro Apostolo si è organizzata per trasmettere sulla propria pagina Facebook e sul proprio canale You Tube tutte le funzioni di avvicinamento alla Pasqua: domani alle 10 la santa messa della domenica delle palme, giovedì alle 21,15 la messa vespertina “in coena domini”, venerdì santo alle 18 l’azione liturgica della morte del Signore, sabato dalle 21,15 la veglia pasquale e domenica alle 10 la messa di Pasqua.

Stessi orari e appuntamenti anche per la parrocchia dei santi Martino e Stefano di San Miniato Basso, le cui funzioni saranno trasmesse sempre tramite Facebook o sul sito www.parrocchiasmb.it. Unica differenza per la liturgia della passione del Venerdì Santo: “Quel giorno non avrò chi si occupa della diretta online” precisa il parroco don Fabrizio Orsini, invitando quindi i fedeli a collegarsi dalle 15 con la diretta del vescovo Migliavacca sulla sua pagina Facebook. “Il momento è quello che è – riprende don Fabrizio –, ma almeno la tecnologia ci mette a disposizione gli strumenti per partecipare in forma virtuale, perché in questo momento è importante seguire le regole che ci vengono impartite. Alla vigilia della Settimana Santa voglio esprimere un messaggio di vicinanza a tutta la comunità, anche se il primo pensiero va alle persone colpite dalla malattia, agli anziani, nonché ai più piccoli che soffrono più di noi questo isolamento forzato. Senza dimenticare il prezioso servizio svolto in questo momento dalla nostra Caritas parrocchiale, a nome della quale ringrazio tutti i cittadini, i privati e il Lions club San Miniato che hanno avuto la sensibilità di donare generi alimentari”.

A Santa Maria a Monte non ci sarà la processione delle Paniere, ma la beata Diana e la Pasqua saranno comunque celebrate, in una forma intima e non per questo meno profonda. Non ci saranno quei gesti collettivi come la distribuzione e benedizione degli ulivi della Domenica delle Palme o la lavanda dei piedi del Giovedì Santo. I riti della Settimana Santa, che inizia domani, saranno tutti senza la partecipazione del popolo, ma trasmessi in diretta sulle pagine Facebook. Potranno partecipare alle celebrazioni soltanto gli addetti al servizio, come diaconi, chi serve all’altare, lettore, cantore e organista e due operatori per la trasmissione. Questa partecipazione limitata è prescritta dalle disposizioni del ministero dell’interno e della Conferenza episcopale italiana. Le celebrazioni, quindi, si svolgeranno a porte chiuse.

“Ci sono accorgimenti – ha detto don Udoji, parroco di Montopoli, Marti e Capanne – che sono stati presi per permettere una celebrazione dignitosa pur nelle restrizioni. Una nota del ministero permette la presenza anche di un diacono, dei lettori, un organista e un paio di persone che cantano. In questo modo la celebrazione è dignitosa anche per chi segue da casa. Celebreremo tutti i giorni in diretta Facebook come abbiamo fatto da quando è iniziato l’isolamento domiciliare. Per la Domenica delle Palme la distribuzione e benedizione noi staremo nell’essenzialità della celebrazione: saranno benedetti tre mazzetti per rappresentare le tre chiese delle comunità. Chi è a casa e non ha un ulivo a disposizione può partecipare anche con un altro tipo di pianta oppure senza, non bisogna uscire di casa soltanto per procurarsi l’ulivo”.

Per don Bruno Meini, parroco di Santa Maria a Monte, “la nota dolente è l’assenza del popolo. I riti della Settimana Santa – ha detto – così come quelli della beata Diana si fanno tutti, ma evitando assembramenti. Le celebrazioni sono a porte chiuse ma per il resto la chiesa rimane aperta e noi preti a disposizione anche per i sacramenti”.

A Santa Maria a Monte durante la settimana sono sospese le confessioni a orario, ma i fedeli potranno essere ascoltati su richiesta telefonando in parrocchia. Da domani, 5 aprile, fino a mercoledì 15, dopo le lodi mattutine il programma delle celebrazioni sarà portato avanti con qualche restrizione e qualche accorgimento in più e tutti gli appuntamenti possono essere seguiti dalla pagina Facebook della parrocchia. Domani, Domenica delle Palme, la santa messa nella collegiata sarà celebrata alle 10 e alle 11 si potrà seguire la celebrazione di papa Francesco. Per evitare il contagio, non sarà benedetto né distribuito l’ulivo. Alle 12 Angelus e preghiera alla beata Diana e dalle 17 alle 18 adorazione eucaristica con rosario e vespri. La sera, alle 21,30, supplica alla beata Diana.

I primi tre giorni della settimana, lunedì, martedì e mercoledì prevedono Angelus e preghiera alla Beata, nel pomeriggio coroncina alla divina misericordia, rosario e vespri e alle 18,30 la messa. Mercoledì 8 aprile alle 19,30 ci sarà una lectio biblica del vescovo Andrea Migliavacca sulla sua pagina Facebook.

Giovedì 9 aprile, dopo le lodi mattutine e la preghiera alla beata Diana che sarà comunque recitata tutti i giorni, alle 17 ci sarà la messa In coena Domini, in ricordo dell’ultima cena di Gesù. Non ci sarà quest’anno la lavanda dei piedi né la reposizione solenne del Santissimo Sacramento nella cappella. Alle 18 si potrà seguire la celebrazione del Papa e dalle 21 alle 22, un’ora di preghiera per ricordare Gesù nel Getsemani. Anche il Venerdì Santo, il 10 aprile, non ci sarà la via Crucis, mentre si potrà seguire quella di papa Francesco. Modifiche anche alla vigilia di Pasqua, Sabato Santo. Non ci sarà l’accensione del fuoco sul piazzale della chiesa durante la veglia che inizia alle 22, ma ci sarà l’accensione del cero pasquale.

Il giorno di Pasqua, domenica 12 aprile, la messa in collegiata è alle 10 per permettere di seguire quella di papa Francesco alle 11. Al termine della messa il santo padre reciterà anche il Regina coeli e impartirà la benedizione Urbi et orbi. A mezzogiorno le campane suoneranno a festa in tutta la Toscana per annunciare la resurrezione. Nel pomeriggio, alle 17,30 sarà aperta l’urna della beata Diana. Il giorno successivo, lunedì della processione, la messa della mattina sarà presieduta dal vescovo Migliavacca e nel pomeriggio ci sarà l’offerta di una paniera alla Beata a nome di tutto il popolo santamariammontese. Martedì 14 dopo i vespri delle 17 ci sarà l’offerta di un cero alla Beata e la sera alle 21,30, come la domenica e il lunedì, ci sarà la supplica alla beata Diana. L’ultimo appuntamento con le celebrazioni è la chiusura dell’urna della Beata, mercoledì 15 aprile.

Anche la comunità pastorale di Montopoli, Marti, Capanne ha preparato il programma per le celebrazioni digitali da seguire in diretta sulla sua pagina Facebook durante la Settimana Santa. Si parte domani, domenica 5 aprile, alle 11 con la messa della Domenica delle Palme per commemorare l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Martedì 7 aprile veglia penitenziale alle 21,15 e Giovedì Santo alla stessa ora la messa in coena Domini, senza lavanda dei piedi. Alle 18,30 di venerdì 10 aprile liturgia della passione e morte di Gesù e sabato 11, giorno di vigilia, la veglia a partire dalle 21,30. La domenica di Pasqua e il lunedì successivo la messa sarà trasmessa in diretta alle 11.

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