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Il coronavirus non ferma le celebrazioni per il 25 aprile a San Miniato

Cerimonie senza pubblico con la deposizione di corone d'alloro per i monumenti ai caduti sul territorio

Il coronavirus non ferma le celebrazioni della Liberazione. Sabato (25 aprile) il Comune di San Miniato svolgerà il consueto programma di deposizione delle corone di alloro in alcuni dei monumenti ai caduti sparsi sul territorio comunale, ma lo farà senza la presenza dei cittadini, solo con le autorità civili e militari, offrendo comunque la possibilità di seguire la mattinata in diretta sulla pagina Facebook del Comune.

“Il 25 aprile rappresenta una delle feste più importanti a livello nazionale e ci tenevamo molto a celebrarla, soprattutto quest’anno che ricorre il suo 75esimo anniversario. Lo faremo con lo stesso spirito di sempre, ma in modo un po’ diverso: senza cortei, senza cittadini, senza banda, ma con gli stessi valori – spiega il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli – Ci troviamo in un momento difficile, l’umanità combatte contro un nemico invisibile e per uscirne occorre l’impegno di tutti”.

“Come accadde 75 anni fa, anche oggi – dice – all’uscita da questa emergenza dovremo fare un passo avanti, lasciarci ispirare dai valori che animarono la Resistenza e mettere al centro la Costituzione, tutelando il lavoro, l’uguaglianza, la dignità della persona, la solidarietà, la salute, la pace. E quale migliore occasione per farlo se non ricordare proprio quel 25 aprile di 75 anni fa quando una nuova stagione ebbe inizio? Mi auguro che i cittadini ci seguano sui social e chiedo loro di esporre il tricolore alle finestre e ai balconi delle loro abitazioni, perché questo ci avvicina e ci fa sentire ancora più uniti in questa battaglia”.

Il programma inizia alle 9,30 in via Isola dove ci sarà la deposizione della corona alla lapide in memoria di Mario Lecci; alle 10 si prosegue a Roffia per rendere omaggio alla lapide in memoria dei caduti inaugurata tre anni fa in via San Michele. Alle 10,30 deposizione della corona alla lapide in piazzale degli alberi a Ponte a Elsa, dedicata alla memoria dei caduti della prima e seconda guerra mondiale, del fascismo e delle deportazioni. Alle 11 in piazza del Duomo a San Miniato ci sarà la commemorazione al monumento ai caduti di San Miniato e l’intervento del sindaco, mentre la conclusione sarà, come di consueto, a San Miniato Basso con la deposizione della corona alla lapide in memoria dei caduti all’esterno della chiesa dei Santi Martino e Stefano.

Foto di repertorio

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