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Mascherine dalla Regione, le daranno solo farmacie e Comuni

Da lunedì. Lo ha comunicato il governatore della Toscana Rossi

Dopo le file interminabili, i viaggi a vuoto e quelli più volte al giorno per fare scorte di mascherine, la Regione Toscana ha deciso di cambiare metodo. Da lunedì 27 aprile infatti, la distribuzione delle mascherine continuerà solo tramite le farmacie e i Comuni, che potranno scegliere di inviarle tramite i volontari.

Lo ha detto il governatore della Toscana Enrico Rossi. “Ringrazio la grande distribuzione – ha detto – per questa prima settimana. In totale, in cinque giorni, ne abbiamo distribuite 10 milioni, dopo averne consegnate tramite i sindaci oltre 8 milioni. Continueremo a farlo, almeno 2 milioni al giorno”.

Solo che dove non arriva il buonsenso, serve mettere regole ferree e in questa emergenza sanitaria, più volte gli italiani hanno dimostrato di non sapersi proprio contenere. E accanto a che (sono la maggioranza), resta a casa, rispetta le regole e si spende oltre il possibile perché tutto vada bene, c’è quella triste, egoista e opportunista minoranza che invece va “domata”, ma che mette in difficoltà anche tutti gli altri. Di qui le nuove regole.

“Ci scusiamo – ha detto Rossi – per i disagi e condanniamo gli accaparramenti, invitando tutti i cittadini alla responsabilità e alla tranquillità. Una buona raccomandazione sarebbe recarsi in farmacia col criterio alfabetico. Da lunedì tutti i cognomi dalla A alla L e martedì tutti quelli dalla M alla Z, alternandosi nei giorni seguenti con questo criterio. Grazie ancora e buon 25 aprile”.

“Crediamo che questa sia una grande operazione – ha concluso Rossi – unica in Italia e che non ha precedenti in Toscana. Raggiungeremo tutti. E alla fine sarà un successo per la salute e per l’uguaglianza perché non per tutti è così facile accedere a una mascherina, né trovare gli euro che occorrono per comprarla”.

 

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