In Etruria, anche Fucecchio sogna l’itinerario escursionistico

Nel progetto, il percorso inizia dalla via Francigena

Il consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha ratificato l’atto del sindaco sulla partecipazione al bando regionale per la concessione di contributi per gli itinerari etruschi della Toscana previsti nel progetto interregionale In Etruria.

Lo schema di convenzione approvato, lega la Città Metropolitana di Firenze e i Comuni di Fucecchio, Cerreto Guidi, Vinci, Capraia e Limite, Carmignano, Signa, Campi Bisenzio, Firenze e Fiesole per accedere ai fondi della Regione.

La delibera è stata illustrata dalla consigliera delegata alla Pianificazione territoriale Monica Marini. Il progetto In Etruria punta alla valorizzazione, attraverso un collegamento escursionistico, di località con emergenze storico e archeologiche legate alla civiltà etrusca. La Città Metropolitana di Firenze ha svolto nella trascorsa legislatura il ruolo di coordinatrice e capofila dei Comuni toccati dal percorso, per la progettazione e la realizzazione dello stesso secondo le indicazioni della Regione Toscana.

Con un nuovo bando di finanziamento la Regione Toscana, nell’ottobre scorso, ha pubblicato un decreto per la concessione di contributi a sostegno degli investimenti per l’infrastrutturazione degli itinerari etruschi con cui rafforzarne fruibilità e percorribilità , dando la possibilità agli Enti locali di accedere ad un secondo finanziamento e individuando la Città Metropolitana tra i potenziali soggetti beneficiari.

Questa convenzione, ha sottolineato il capogruppo del Pd Massimo Fratini “prevede una spesa di 112mila euro congrua in rapporto all’importanza dell’opera e di itinerari che intersecano una via storica coma la Francigena”.

“Anche il Centrodestra è a favore – ha detto il consigliere Paolo Gandola -. E’ un atto importante e strategico per il futuro. C’è l’urgenza di dare sviluppo anche sotto questo profilo ai nostri territori, compresi quelli della Piana. Ci ha fatto specie che già da oggi non fosse presente il Comune di Sesto che ci è apparso distante”.

La Metrocittà si è resa disponibile ad essere individuata coma capofila per svolgere l’attività di coordinatore del progetto per i Comuni interessati dal percorso che parte da Fucecchio (dipartendo dalla via Francigena) per toccare poi Cerreto Guidi, Vinci, Limite e Capraia per arrivare, attraverso il crinale del Montalbano, ad Artimino e quindi, passando per Comeana, fino a Signa e poi a San Donnino, dove una deviazione conduce fino a Gonfienti e tornando ai Renai di Signa, utilizzando la pista pedociclabile esistente, si giunge a Firenze da cui si risale fino a Fiesole.

“Per poter partecipare al bando di finanziamento – ha spiegato Marini – occorre che i Comuni diano mandato alla Città Metropolitana di Firenze di assumere ruolo di capofila. A questo scopo stata predisposta un’apposita convenzione che regola i rapporti tra gli enti aderenti all’iniziativa e che necessariamente deve avere il consenso del Consiglio Metropolitano”.

Dopo la firma della convenzione da parte di tutti i Comuni, la città metropolitana potrà partecipare al bando e 80mila euro saranno finanziati dalla Regione Toscana. La parte restante dell’importo sarà autofinanziata dagli enti partecipanti.

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