Una planimetria del dehors per non pagare il suolo pubblico

Associazioni ricreative e culturali e delle Contrade equiparate ad attività commerciali

Una planimetria degli spazi che si intendono occupare con la propria attività dovrà essere presentata al Comune di Fucecchio che, in cambio, concederà gratis il suolo pubblico su strade e piazze nel territorio comunale di Fucecchio. E’ una delle misure contenute nell’ordinanza firmata dal sindaco Alessio Spinelli per sostenere la ripresa economica nella fase post emergenziale relativa all’epidemia da covid 19.

“L’amministrazione comunale – dichiara Spinelli – intende sostenere ed incentivare le attività economiche e quelle che favoriscono la socializzazione delle persone, permettendo loro di operare in sicurezza. In questa fase è necessario dare impulso alle attività per scongiurare il rischio di una lenta e progressiva recessione, permettendo, invece, una graduale ripresa dell’economia locale”.

Tra i soggetti beneficiari della nuova ordinanza sono compresi bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, gastronomie nonché le altre attività commerciali, economiche, sociali e culturali, che si vedono costrette ad adottare tutti gli accorgimenti necessari per il contenimento del contagio previsti dalle apposite linee di indirizzo e che, per far fronte alle disposizioni sul distanziamento degli utenti, avranno bisogno di maggiore spazio. Sugli spazi pubblici sarà possibile posizionare strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purché funzionali all’attività.

“La nostra ordinanza – prosegue il sindaco – non si limita ad agevolare gli esercizi commerciali ma va incontro anche alle esigenze delle associazioni ricreative e culturali e delle Contrade che, per poter svolgere le loro attività di socializzazione, necessitano di maggiori spazi all’aperto. Così potranno garantire le condizioni di sicurezza necessarie ed evitare assembramenti. Per questo motivo stiamo valutando, insieme agli altri sindaci dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, se concedere gli spazi soltanto a condizione che la consumazione di alimenti e bevande avvenga a tavolino. E’ una decisione che non abbiamo ancora preso”.

L’occupazione del suolo pubblico potrà essere richiesta relativamente ad aree fronte esercizio, laterali o fronte strada. L’amministrazione comunale rilascerà la concessione indicando la più ampia superficie possibile, anche differenziata per giorni ed orari, compatibilmente con le esigenze di viabilità, traffico e salute, valutando ogni eventuale rischio connesso al mancato rispetto delle distanze interpersonali. Le richieste saranno soggette all’autorizzazione dello Sportello Unico Attività Produttive entro 10 giorni lavorativi, decorsi i quali maturerà il silenzio assenso, quindi in caso di mancato riscontro l’occupazione di suolo pubblico si intenderà accolta.

“L’amministrazione comunale – spiega l’assessore allo sviluppo economico Valentina Russoniello – si limiterà a verificare che sia garantito il decoro di piazze, vie, strade e degli altri spazi urbani nonché il rispetto delle esigenze dei cittadini e delle altre attività economiche. La domanda, alla quale non verranno applicate imposta di bollo e diritti di segreteria, dovrà contenere la planimetria dettagliata dell’occupazione con eventuali arredi e l’eventuale assenso del titolare delle attività limitrofi qualora le occupazioni si estendano anche sul fronte di altri locali”.

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