Santa Croce sull’Arno: riaprono giochi, municipio e biblioteca foto

Mascherine, distanze e appuntamento per restare covid free

Da lunedì 29 giugno riaprono i giochi per bambini e riaprono le porte del municipio e della biblioteca Adrio Puccini a Santa Croce sull’Arno. Le norme contro la diffusione del coronavirus sono ancora stringenti ed è quindi necessario adottare tutte le precauzioni, specialmente ora che il territorio comunale è covid free (qui).

Tutti, quindi, hanno l’obbligo di indossare la mascherina e rispettare le distanze. Gli uffici comunali continuano a privilegiare l’erogazione dei servizi per via telematica e ogni ufficio riceve solo su appuntamento. Nel palazzo comunale i dipendenti faranno front office perché vengano rispettate le distanze, per assicurarsi che entrino soltanto le persone che hanno un appuntamento e per fornire indicazioni utili.

In biblioteca la prenotazione è fortemente consigliata (si può telefonare al numero 057130642 oppure scrivere a biblioteca@comune.santacroce.pi.it). Ci sono 36 postazioni per studiare, alcune sono in saletta Vallini, che è stata recentemente dotata di nuovi arredi affinché aumentasse la capienza complessiva per studentesse e studenti.

“Riapriamo i giochi per bambini – spiega la sindaco Giulia Deidda – il palazzo comunale e la biblioteca. Segnali importanti di ritorno alla normalità che però non devono assolutamente farci pensare che siamo fuori da ogni rischio relativo alla pandemia da coronavirus. Raccomando a tutta la cittadinanza di fare attenzione, mantenere le distanze, indossare la mascherina, lavarsi spesso le mani e seguire le indicazioni contenute nei protocolli. Valuteremo già nei primi giorni dopo la riapertura se aumentare le misure di sicurezza o continuare così.

Sulla Biblioteca sono molto contenta che siamo riusciti a raggiungere quota 36 postazioni per studiare. Un altro segnale che la scuola non è per noi un optional e che studenti e studentesse sono protagonisti della vita del nostro Comune, anche in tempi di emergenza. Aver adibito la Saletta Vallini già dai tempi pre covid a sala per studiare ci ha permesso, oggi, di organizzarci bene e garantire spazi e sicurezza per molte ragazze e ragazzi. Chi studia sta lavorando per costruire un futuro migliore, non soltanto per se stesso ma anche per tutta la comunità. Anche per questo sono orgogliosa dell’acquisto di nuovi arredi per la nostra Biblioteca e del nostro approccio che mette la cultura, l’educazione e l’istruzione pubblica sempre in cima alla lista delle priorità“.

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